Damiano Coletta

Il sindaco di latina Damiano Coletta ha voluto esprimere il suo augurio di anno nuovo richiamando i primi tre articoli della Costituzione. Ecco quello che ha detto a favore della città e dei suoi abintati il primo cittadino di Latina:

> L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

> La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

> Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Sono i primi tre articoli della nostra Costituzione e costituiscono l’abc di una società civile libera e democratica attraverso i quali si costruisce il senso di una comunità. In primis il lavoro, per trovare la dignità della persona in relazione ad altri. Per questo il mio pensiero va nuovamente ai lavoratori della Corden Pharma, ancora impegnati in una dura lotta per salvaguardare i loro posti di lavoro. Il mio pensiero va a tutti coloro che in questo anno hanno chiesto di avere una opportunità che gli consenta di avere uno stipendio a fine mese, di andare avanti dignitosamente e soprattutto di continuare ad essere cittadini liberi. Per questo è importante la solidarietà: politica, economica e sociale. Una comunità deve saper trovare la sua identità nella capacità di ognuno di prendersi cura degli altri, delle persone che rischiano di restare indietro, degli ultimi. Nella capacità di includere ed integrare le diversità soprattutto quelle che appaiono più fragili. Nella capacità di riconoscere a tutti pari dignità sociale e di rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l’uguaglianza dei cittadini. Perché una comunità si deve riconoscere attraverso il rispetto e il riconoscimento della Persona in quanto tale ed in relazione agli altri. #primalepersone, appunto. È il compito di ognuno in noi. L’abbiamo scritto nella Costituzione e dobbiamo averne consapevolezza attraverso la nostra capacità di studiare, di informarci e di essere informati correttamente. La libertà di stampa così come il dovere di informare nella maniera più ampia e più corretta possibile sono  altri elementi essenziali della democrazia. Un cittadino consapevole e partecipe ( art. 118 Costituzione su principio di sussidiarietà ) è un cittadino libero, in grado di scegliere. Al contrario, un cittadino non può essere una persona condizionabile ed orientabile da chi strilla più forte e con chi più violenza. Un cittadino non può per anni girare la faccia dall’altra parte, indifferente rispetto ad una qualsiasi ingiustizia che non riguardi sé stesso. Un cittadino non può essere quello che “è sempre colpa degli altri”. Un cittadino non si esprime mai in maniera violenta. Ecco l’altro augurio che vorrei fare alla nostra comunità: ritrovare la gentilezza nei modi e nei contenuti. Il rispetto dell’altro, dell’opinione diversa, della visione diversa. Ce lo hanno insegnato i nostri genitori, l’abbiamo imparato a scuola. Non lo possiamo dimenticare. Ce lo stanno ricordando i nostri giovani con le loro garbate e civili proteste nelle piazze. Con il loro grido d’allarme sull’emergenza climatica. I giovani sono un esempio in cui può e deve trovare riscatto la politica nel senso più alto del termine ed in cui può e deve trovare identità una comunità libera e democratica. Latina città universitaria, Latina sostenibile, Latina smart, Latina sempre più green, Latina partecipe, consapevole e solidale. Latina comunità vitale. Libera e democratica. E’il mio augurio a tutta la città.”

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