Legenda

Continuano a crescere i casi di coronavirus nel Lazio: 20 quelli comunicati il 7 agosto dall’Assessorato alla Sanità della Regione. Di questi, 7 sono di importazione: quattro casi da Ecuador, due da Croazia e un caso dall’Albania. Ha fatto sapere l’assessore Alessio D’Amato: “Sono iniziate questa mattina le operazioni per effettuare i test alle barriere autostradali ai viaggiatori che provengono dall’Est Europa. Eseguiti già 63 test alla barriera di Roma Nord, tutti con esito negativo. Abbiamo dimostrato che è possibile eseguire i test alle barriere autostradali e in aeroporto. Auspico che questo modello venga esportato a livello nazionale ai confini e negli aeroporti principali”.  Nella Asl Roma 1 sono 6 i casi nelle ultime 24h e tra questi quello di un uomo individuato in fase di pre-ospedalizzazione al Santo Spirito; 4 sono riferiti a un cluster familiare di nazionalità dell’Ecuador, è in corso l’indagine epidemiologica. Nella Asl Roma 2 sono 3 i positivi tra cui un uomo di rientro dalla Croazia – avviata l’indagine epidemiologica – e un caso con un link ad uno già noto e isolato. Nella Asl Roma 3 sono 3 i casi e riguardano un uomo e una donna già posti in isolamento domiciliare e una ragazza di 17 anni per la quale è in corso l’indagine epidemiologica. Nella Asl Roma 4 positivi due uomini di Cerveteri: il primo individuato in fase di pre-ospedalizzazione e il secondo con un link ad un caso già noto e isolato. Nella Asl Roma 5 un caso nelle ultime 24h e riguarda un ragazzo di rientro dal Molise per il quale è stata avviata l’indagine epidemiologica. Nella Asl Roma 6 sono due i positivi e si tratta di un ragazzo di 11 anni per il quale è in corso l’indagine epidemiologica e di una bambina di 1 anno ora trasferita al Bambino Gesù di Palidoro. Infine per quanto riguarda le province si registrano tre casi e zero decessi. I due casi della Asl di Latina riguardano un uomo di Aprilia di rientro dall’Albania  e una donna di rientro dalla Croazia; per entrambi è stato avviato il contact tracing internazionale. Il terzo caso riguarda la Asl di Viterbo e si tratta di una donna individuata in fase di accesso al pronto soccorso, avviata l’indagine epidemiologica. I casi totali nel Lazio sono arrivati a 8764; sono aumentati nelle ultime 24 ore gli attuali positivi arrivati a 1008: di questi, secondo quanto riferiscono dall’Assessorato alla Sanità della Regione, 816 sono in isolamento domiciliare, 184 sono ricoverati non in terapia intensiva e 8 sono in terapia intensiva. I guariti sono arrivati a 6891, 5 in più rispetto a ieri, mentre i decessi sono 865. Ha comunicato sempre l’assessore D’Amato:  “Sono arrivate all’Istituto Spallanzani le prime dosi del vaccino made in Italy e dal 24 agosto siamo pronti alla sperimentazione sull’uomo. Lo Spallanzani sta completando la ricerca dei volontari per la sperimentazione”. Per quanto riguarda i test sierologici ai docenti è partita nella Asl Roma 5 la sperimentazione a Palestrina dove sono stati effettuati i primi 50 prelievi a docenti e personale scolastico. Dal 20 agosto partiranno i test in tutti gli istituti del territorio della Asl Roma 5 per circa 10 mila persone e circa 300 plessi scolastici. I casi positivi alla sieroprevalenza saranno immediatamente isolati e sottoposti al tampone.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui