Polizia

Come era prevedibile, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere Luciano Iannotta, Luigi De Gregoris e Natan Altomare, arrestati mercoledì 16 settembre nell’ambito dell’operazione denominata ‘Dirty Glass’ insieme ad altre otto persone. Venerdì 18 settembre c’è stato l’interrogatorio di garanzia presso il carcere di Velletri, dove sono tutti detenuti da parte del gip Muscolo su rogatoria del gip di Roma Minunni che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare richiesta dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia. Iannotta, assistito dall’avvocato Silvia Siciliano e De Gregoris, difeso dall’avvocato Ugo Cardosi, hanno scelto di rimanere in silenzio e non rispondere alle domande così come ha fatto anche Altomare, difeso dall’avvocato Pasquale Cardillo Cupo, che ha però rilasciato spontanee dichiarazioni dicendosi estraneo alle accuse. All’interrogatorio erano presenti anche i pubblici ministero Claudio De Lazzaro e Luigia Spinelli che con i colleghi Corrado Fasanelli e Barbara Zuin hanno coordinato l’inchiesta. La prossima settimana saranno ascoltati coloro che sono detenuti agli arresti domiciliari: il colonnello dei carabinieri Alessandro Sessa, il militare dell’Arma Michele Lettieri Carfora, l’imprenditore di Latina Franco Cifra, Antonio e Gennaro Festa, Thomas Iannotta e Pio Taiani.

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