Carabinieri

Il loro lavoro consisteva nel raccogliere i rifiuti ingombranti nei punti di raccolta di Abc ma in realtà rubavano i rifiuti, in particolare elettrodomestici, per poterli rigenerare e rivenderli. E’ accaduto a Latina, dove due dipendenti dell’Azienda per i beni comuni, A. A., 53 anni, e D. S. L, 64 anni, sono stati arrestati dai carabinieri per furto aggravatoI militari del Norm della compagnia di Latina hanno avviato un’attività investigativa che ha permesso, grazie a servizi di osservazione e pedinamento, di documentare come i due uomini, nel corso del proprio lavoro, sottraevano rifiuti ingombranti, pericolosi e non pericolosi (frigoriferi, lavatrici ed elettrodomestici vari) prelevandoli all’interno della ditta Abc o nei cassonetti comunali durante il loro turno di servizio, depositandoli poi in un’area privata, a Latina, risultata nella disponibilità di uno dei due dipendenti. Entrambi sono stati sorpresi nella mattina del 29 maggio, in flagranza di reato e arrestatimentre depositavano gli ingombranti appena portati via. L’area di stoccaggio e il materiale rubato sono stati poi posti sotto sequestro. Il materiale, sottratto all’azienda Abc, doveva essere rigenerato per poi essere reimmesso sul mercato consentendo agli arrestati un illecito profitto. Nel corso della stessa attività investigativa sono stati denunciati in concorso con i due dipendenti dell’azienda due giovani, di 22 e 23 anni, entrambi del capoluogo, per gestione di rifiuti non autorizzata, in quanto formalmente titolari del contratto di locazione dell’area in cui il materiale rubato veniva stoccato. Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, i due dipendenti sono stati arrestati e condotti ai domiciliari.

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