Furto con estorsione a Fondi

Smartphone

Nella giornata di sabato 20 aprile  gli agenti di polizia hanno ricevuto la segnalazione di un furto di un telefono consumato all’interno del centro commerciale sulla via Appia. Una coppia, dopo essersi accorta del furto, è stata avvicinata da due giovani si rendevano disponibili per aiutarla a rientrare in possesso del dispositivo in cambio  di una somma di denaro. I derubati hanno finto di accettare l’offerta ma si sono rivolti alla polizia raccontando l’accaduto. Gli agenti del commissariato a quel punto si sono appostati in un bar del centro storico e hanno notato un uomo, volto ben noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti penali, che avvicinava la coppia per restituire il telefono, ricevendo il denaro. I poliziotti sono entrati in azione e hanno arrestato l’individuo. L’attività di indagine ha permesso di accertare la complicità dei due giovani che poco prima avevano avvicinato i due derubati fingendo di volerli aiutare. Erano stati proprio loro a sottrarre lo smartphone e ad organizzare il tentativo di estorsione, in gergo definito “cavallo di ritorno“. L’arrestato, D.N.T., 40enne fondano, pluripregiudicato e già arrestato di recente per aver rubato dentro uno studio medico di Fondi, è stato arrestato in regime di domiciliari con l’accusa di tentata estorsione. I due giovani, originari di Itri, sono invece accusati di furto.

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