Comune di Cisterna

Non è la prima volta da quando il sindaco Carturan ha riconquistato la poltrona di primo cittadino che Cisterna soffre di crisi politiche, in fgatti da quando è stato eletto Carturan ha azzerato la giunta per ebn tre volte. Ma sembra questa volta che ci saranno strasichi importnati, anzi fgorse adirittura una possibile ricosazione del prossimo bilancio preventivo, con una possibile elezione del nuovo sindaco all’orizzonte. Si, perché il partito di fratelli d’Italia ha deciso di abbndonare la maggioranza e qundi l’appoggio al sindaco eletto. Anche perché lo stesso Carturan ha estromesso dalla maggioranza gli esponenti del partito di Giorgia Meloni, ed anche Carturan appartiene, al momento, allo stesso, partito. E allora che succede? Il direttivo di FdI ha scritto una nota alla stampa per fare il punto della situazione: “Fratelli d’Italia prende atto della scelta del sindaco di Cisterna di estromettere Fratelli d’Italia dall’amministrazione. La revoca dell’incarico di vicesindaco a Vittorio Sambucci è incompatibile con il proseguimento dell’esperienza in maggioranza per i consiglieri e gli assessori del partito, esperienza che può dirsi conclusa”. Hadichiarato il coordinatore regionale di FdI Lazio on. Paolo Trancassin: “Ci dispiace dover constatare che a Cisterna è impossibile andare avanti con il sindaco Mauro Carturan da mesi l’attività amministrativa è paralizzata e non certo per causa di Fratelli d’Italia ma per l’atteggiamento del primo cittadino estremamente litigioso e insofferente nei confronti del suo stesso vicesindaco oltre che del partito. Responsabilmente e per il bene della città, Fratelli d’Italia sceglie di porre termine a questa amministrazione e auspica che Carturan ridia la parola agli elettori senza tentare di mettere insieme maggioranze diverse da quella uscita dalle urne che non corrisponderebbero al volere degli elettori. La città ha bisogno di una guida forte e autorevole e non dell’inconcludenza che stiamo vedendo in questi mesi”. Hadichiarato il coordinatore provinciale di FdI Latina sen. Nicola Calandrini: “Siamo estremamente delusi dall’atteggiamento di Mauro Carturan, nella forma e nella sostanza. Abbiamo dato al sindaco di Cisterna tutto il nostro appoggio, alle elezioni comunali, come alle elezioni provinciali. Da parte sua invece abbiamo visto a più riprese ingerenze interne al partito e al gruppo consiliare, e tentativi di ribaltoni della maggioranza. Tutti atteggiamenti che il sindaco ha fatto ricadere sul nostro portavoce comunale Vittorio Sambucci al quale ha dato e levato le deleghe fin troppe volte in troppo poco tempo. Abbiamo pazientato e dato al sindaco il tempo necessario per ritornare sui suoi passi, nella speranza di trovare una rinnovata intesa per portare avanti il programma elettorale. Ma adesso la misura è colma. Se Carturan non riconosce più la maggioranza con cui è stato eletto ed il partito di Fratelli d’Italia che lo ha sostenuto, noi ce ne faremo una ragione, ma lui si dimetta e restituisca la parola agli elettori che hanno diritto di scegliersi una nuova maggioranza”. Haaggiunto l’eurodeputato on. Nicola Procaccini: “Mi spiace dover constatare come l’esperienza amministrativa scelta dai cittadini di Cisterna debba ormai considerarsi conclusa. Non riesco davvero a immaginare come possa essere produttiva una amministrazione quotidianamente scossa dalle scelte incomprensibili di chi la guida. Massima solidarietà a Vittorio Sambucci e alla comunità politica di Fratelli d’Italia di Cisterna e alla intera città. Evidentemente speravamo tutti che l’esperienza di Mauro Carturan potesse servire alla città, purtroppo invece sono proprio i retaggi del passato dello stesso Carturan ad avere imbrigliato il suo governo e a non donargli alcun futuro”. 

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