Coach Gianni Di Rocco con panchina del Formia  Basketball
Coach Gianni Di Rocco con panchina del Formia Basketball

Riprendiamo i nostri colloqui con il capo allenatore della Meta Formia Basketball Gianni Di Rocco dopo la sconfitta con il Pamphili World Basketball.

Dall’ubriacamento a base di Frascati alle fucilate romane di Villa Pamhili. Cosa è successo?

E’ successo che abbiamo avuto una serata estremamente negativa dal punto di vista dell’approccio mentale dell’incontro, abbiamo avuto una serata poco performante e non di contro invece Pamphili ha giocato una partita veramente eccellente e soprattutto poi a constatare questo, direi che va constatato un ‘atteggiamento di capacità a reagire e a correggere e a cambiare l’andamento della partita, e di questo sono un pochino preoccupato, perché ci poteva stare che si avesse qualche difficoltà a Pamphili perché è una squadra in crescita, la classifica lo dimostra, rispetto al girone di andata ha fatto adesso diverse partite consecutive molto bene, però io non mi sarei mai aspettato che una volta in difficoltà non avremmo trovato il bandolo della matassa e soprattutto non avremmo reagito.

I singoli, a parte Scotto che risponde sempre alla grande, hanno letteralmente dormito. C’è la stanchezza tanto paventata da te temuta?

No, io credo che al di là della prestazione singola che sicuramente è stata deficitaria perché abbiamo perso tutti gli scontri diretti e non è il tabellino che conta, ma il modo con cui siamo stati in campo ci ha visti soccombere rispetto al modo di stare in campo del Pamphili, io non credo che è un problema dei singoli, è un problema di tutta la squadra, e siamo stati poco coesi, poco combattivi, ed appena è affiorato un po’ di disagio e di nervosismo ci siamo sciolti come neve al sole piuttosto che compattarci e trovare unità e questo mi preoccupa, non abbiamo avuto segnali di cattiva condizione fisica, era come se spingevamo ma il motore non rispondeva.

Sabato l’incontro casalingo con la Fortitudo 1908. Paura o invece si ritornerà a fare sul serio?

Io credo che noi dobbiamo avere il giusto equilibrio nel giudicare quelle che sono le nostre partite ed il nostro andamento. Credo che abbiamo 14 vittorie su 16 partite, questo comunque va sottolineato, 2 partite perse ad Anzio e Pamphili non possono e non devono capovolgere una buonissima stagione che fin qui abbiamo svolto, adesso ci sono rimaste queste quattro partite, le affronteremo con lo spirito giusto e guarderemo alla partita successiva, non a quella precedente, cercheremo di correggere le cose che sono andate meno bene come domenica a Pamphili, e fin dall’allenamento di martedì cercheremo di mettere a fuoco quelli che sono gli errori, però poi serenamente siamo tutti consapevoli che non dobbiamo fare nessun processo a nessun giocatore, quindi dobbiamo guardare al futuro con rinnovata fiducia e rinnovata speranza.

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