Erasmo Lombardi – foto di Pietro Zangrillo

Una coversazione per esprimere il “grido di dolore” di antica memoria del Comitato Acqualonga per un opera incompiuta che sorge nel quartiere, ma soprattutto rimarcare il fatto che a pochi metri da dove si è svolto il flash mob, secondo le attuali normative anticovid limitato a venti persone, che in questo momento non trova “padrini” a spingere per dare la completezza dell’opera. Il presidente del Comitato Acqualonga, Erasmo Lomabrdi, ha voluto descrivere l’inefficienza dell’amministrazione comunale che ha fatto ben poco, e quel poco anche interrotto, per dare dignità a un quartiere che nel corso degli anni ha trovato una dignità abitativa importante.

Erasmo Lombardi, presidente del Comitato Acqualonga, oggi vi trovate qui a fare un flash mob per porre l’attenzione a un qualcosa di dimenticato, la famosa rotonda fantasma dell’incrocio della Variante Appia, ma anche una serie di situazioni che dovevano essere completate e mai portate a termine.

E ci troviamo per l’ennesima volta a contestare l’operato del Comune di Formia per questo campetto qua realizzato dopo tanto tempo in località Acqualonga. Chiaramente come vedete, lavori abbandonati che dovevano terminare circa due anni fa, spesi soldi pubblici inutilmente, e ci troviamo a contestare per l’ennesima volta il fallimento del Comune di Formia, dell’amministrazione comunale di Formia. Questi sono i risultati, ben visibili, e cerchiamo di sollecitare l’intervento delle autorità affinché si porti a termine questo lavoro. Abbiamo speso tantissimi soldi e questi sono i risultati che oggi si vedono.”

Per quanto riguarda la rotonda che doveva essere realizzata, un incrocio mortale, nelle vicinanze della Furlan, e nonostante le vostre continue richieste e nonostante che Sandro Bartolomeo si impegnò in prima persona quando era sindaco, la rotonda è rimasta fantasma.

E questo è l’ennesimo lavoro non avviato e non completato, chiaramente non essendo avviato non si può neanche completare. E lo scaricabarile tra l’amministrazione comunale e l’Anas proprietaria della strada. Sono anni che lottiamo per la pericolosità di questo incrocio, e tutti quanti ci rispondono picche. Sono solo carte, solo burocrazia, e non c’è nessuno impegno formale che si possa realizzare questa rotonda. L’ennesima, diciamo così, comunicazione negativa da parte dell’Anas è arrivata pochi giorni fa, in cui chiaramente si dice che la rotonda non si può realizzare, sia essa per problemi economici, sia essa per problemi progettuali, e quindi ci ritroviamo che il Comune di Formia invia qualche nota all’Anas e l’Anas risponde con le sue caratteristiche.”

Il ping pong usuale…….

Quindi nella parola lavorano perchè venga realizzato, e speriamo che non succedano più incidenti mortali come si sono verificati nel corso del tempo, tra feriti gravi e mortali, speriamo che la gente continua ad essere prudente, questa è la speranza che dobbiamo avere, altrimenti ….. Quando poi si poterva realizzare, così come realizzate in altri paesi, in altre città vicine, con pochissimi importi, si poterva realizzare almeno una rotonda provvisoria, e poi con il passar degli anni realizzare qualcosda di più sostanzioso, di più, diciamo, che portasse in sicurezza l’incrocio e quindi la circolazione stradale dell’intero quartiere.”

Però, da quello che si vede, la swegnaletica è stata rifatta da poco e comunque sistemata rispetto ad un lontano passato.

No, abbiamo solo una piccola parvenza di segnaletica orizzontale e qualcosa di verticale, ma niente di particolare che possa portare alla sicurezza dell’incrocio e alle traverse che esistono sull’incrocio stesso, solo e soltanto segnaletica orizzontale, poi rifatta chiaramente dopo il manto stradale che hanno rifatto sulla SS.630. Però di sostanzioso, di cosa veramente di corposo rispetto alla sicurezza stradale, nonostante quanto previsto dal Codice della Strada e il regolamento di esecuzione dello stesso, nulla viene fatto, con la speranza che non ci siano poi altri incidenti e poi si andrà a vedere quale sarà la responsabilità di quale ente, visto che questo ping pong scaricabarile tra i vari enti.”

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