C_4_foto_1379023_imageÈ difficile credere ai paladini duri e puri, specie quando incarnano la difesa delle ideologie contemporanee che non hanno nemmeno il fascino della veridicità. Così tutti gli ideali femministi, di cui tanto si parla e che ogni tre per due (con follie reali quali le quote rosa, ad esempio), falliscono miseramente al confronto con la realtà. Il che è certamente un bene, ma lo strascico di folle ipocrisia resta e per smaltirlo ci vuole tempo. Così recentemente ci siamo dovuti sorbire le balzane disquisizioni e accuse di sessismo nei confronti dell’allenatore del Chelsea Josè Mourinho reo, a dire della stampa, di essere sessista (ne abbiamo parlato venti giorni fa qui) per aver licenziato un membro del suo staff che, sempre per i signori della comunicazione, siccome donna e bella non può essere licenziata. Una sorta di razzismo al contrario (ovviamente). Oggi questa vicenda ha nuovi sviluppi. Il sito TGCOM24 scrive: “Si chiama Viktoriya Gameeva la Eva Carneiro di Russia. La bella dottoressa fa parte dello staff medico dello Spartak Mosca e quando non lavora ama condividere su Instagram i suoi scatti. Spesso in costume, che risalta tutta la sua bellezza. Rumors dicono che potrebbe essere proprio lei a sostituire la collega Carneiro alla corte di José Mourinho. Solo voci non confermate, ma intanto la Gameeva ha postato una foto con la maglia del Chelsea…”. Per l’ennesima volta ci si scaglia contro chi del corpo femminile ne fa un oggetto e fine di ogni desiderio, ma poi, anche quando si potrebbe e dovrebbe parlar d’altro, non ci si riesce a sottrarre da questo tipo di comportamento. Che poi, se sarà Viktoriya Gameeva ad essere assunta dal Chelsea, chi ha definito sessista Mourinho gli farà delle pubbliche scuse?

admin
Author: admin

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui