Il 10 e 11 luglio scorso, a Chianciano Terme, si è svolta, con circa 400 delegati provenienti dalle diverse Regioni, l’assemblea costituente di Europa Verde-Verdi, un nuovo soggetto politico ecologista, europeista, solidale e femminista, ispirato alla Carta dei Verdi del mondo (Global Greens) adottata a Canberra nel 2001 e alla Carta dei Verdi europei (European Greens), adottata a Ginevra nel 2006 che mette al centro del proprio operare l’obiettivo della conversione ecologica della società e dell’economia, socialmente desiderabile secondo l’ispirazione di Alexander Langer, per un’autentica sostenibilità ambientale e socioeconomica. La nuova formazione politica ha approvato il nuovo, bellissimo, Statuto https://europaverde.it/statuto-di-europa-verde-e-norma-transitoria/ ed eletto i due nuovi co-portavoce nazionali Eleonora Evi e Angelo Bonelli, i due co-Presidenti del Consiglio Federale Fiorella Zabatta e Marco Boato, la Direzione Nazionale e la quota nazionale del Consiglio Federale. Il processo costituente si completerà con una Assemblea nazionale programmatica che dovrà tenersi entro il 31 gennaio del 2022 per il completamento di tutti gli organi dirigenti previsti dallo Statuto. Assieme al ribadito impegno sul rispetto dell’uguaglianza di genere e sui diritti LGBT+ una delle grandi novità è quella di aver inserito la componente giovane del Partito “GEV- Giovani Europei Verdi” aderenti alla Federation of Young European Greens, con i co-portavoce Francesca Cucchiara e Luca Boccoli, direttamente negli organi direttivi del partito a testimonianza della essenzialità della presenza dei giovani per la moderna questione ecologista. L’obiettivo della nuova forza politica è quello di coinvolgere tutte le forze politiche, sociali, associazioni, singoli cittadini, che intendono allargare e radicare la rappresentanza politica e istituzionale dell’ecologia nel Paese per far fronte alle emergenze e urgenze determinate dalla crisi climatica, ambientale, pandemica, economica e sociale. Ha dichiarato Gabriele Subiaco, Co-portavoce Europa Verde Terracina: “Sono onorato di aver potuto partecipare in modo attivo, e a solo poco più di un anno dalla nascita del Comitato EV Terracina, come uno dei 7 delegati del Lazio di Europa Verde, alla trasformazione dei Verdi nel nuovo partito (Europa Verde-Verdi), partito che noi a Terracina abbiamo avuto la possibilità di anticipare durante le scorse elezioni amministrative del 2020. Un processo costituente che continuerà nei prossimi mesi con una seconda Assemblea Programmatica, l’elezione dei membri del Consiglio Federale in quota regionale e la revisione di tutti gli Statuti anche a livello locale. Ci saranno appuntamenti importanti, con le prossime elezioni amministrative di ottobre, che dovranno segnare un vero spartiacque in termini di aumento e consolidamento del consenso, e poi le prossime politiche dove lavoreremo per esprimere tutta la forza del movimento ecologista come già accade, da qualche anno, a livello europeo e come accade in Germania dove i Verdi tedeschi sono in corsa per vincere le prossime elezioni nazionali ed esprimere addirittura il nuovo Cancelliere. Sono poi particolarmente soddisfatto – e condivido questa soddisfazione con la nostra co-portavoce di Europa Verde Terracina, Catia M. Mosa- dell’ingresso di due nuove donne leader ecologiste Eleonora Evi come co-portavoce nazionale e Floriana Zabatta come co-Presidente del Consiglio Federale, alle quali si affiancano due figure storiche e soprattutto pure e oneste dell’ecologismo italiano, con grande esperienza politica e tecnica, ovvero Angelo Bonelli, come co-portavoce nazionale e Marco Boato, come co-Presidente del Consiglio Federale. Europa Verde Terracina, dopo un bel successo elettorale a soli 7 mesi dalla nascita, è uno dei Comitati più attivi del Lazio con oltre 100 iscritti e dotata di un Esecutivo e di Forum tematici che stanno producendo da mesi analisi e proposte politiche. Vogliamo continuare, come stiamo facendo, ad essere sempre centrali e mai residuali nel dibattito cittadino, ad essere “sul pezzo” per i molteplici e gravi problemi della nostra città svolgendo in modo puntuale la nostra opera di opposizione seria, competente e costruttiva, esprimendo la nostra forza compiutamente nei prossimi mesi con nuove proposte per la crescita economica della città dedicate soprattutto ai giovani e la costituzione di un osservatorio locale per monitorare i fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e gli altri fondi Europei e cercando di riorientare il bilancio delle risorse cittadine, chiaramente espressione di una visione superata e non più rispondente alle necessità delle emergenze sociali, climatiche, economiche e sanitarie, verso i temi più cruciali. Non vogliamo nasconderci la situazione grave in cui versano i principali schieramenti politici della nostra Provincia tra inchieste, indagini, sequestri, arresti, processi e commissariamenti, con gli spazi democratici e di dibattito che si vanno pericolosamente riducendo, con il nostro Consiglio Comunale, presieduto da un indagato, che ormai è chiamato solo a ratificare decisioni prese altrove o ad approvare pericolosamente debiti fuori bilancio, e con una Giunta ormai muta che non replica neanche più alle prese di posizione ben argomentate della nostra opposizione. Vogliamo ribadire invece il primato della legalità e il rispetto delle regole e dell’ambiente, ma anche la nostra completa alterità come forza europeista rispetto alle forze sovraniste, purtroppo ultra-maggioritarie in Provincia, portatrici di un modello francamente superato di sviluppo e lavoro, le quali, nonostante il tentativo di introdurre strumentalmente ed opportunisticamente le questioni ambientali nei loro programmi e promesse elettorali, mettono invece a rischio con i loro atti la democrazia europea con posizioni estremiste con il recente documento sottoscritto dalle destre sovraniste europee, mettono a rischio con i loro voti la sicurezza alimentare alzando la soglia di tolleranza ai pesticidi nella Politica Agricola Comune Europea (PAC) favorendo l’agrobusiness e intaccano la strenua lotta ai cambiamenti climatici con l’ approvazione della recente e altamente insufficiente legge europea sul Clima, che consideriamo solo un palliativo per la gravissima crisi climatica, aggravando il quadro già di per sé complicato dalla pandemia. Ribadiamo invece la novità, la chiarezza, la centralità dei nostri temi (democrazia, ambiente e clima, decoro cittadino, beni comuni, cultura, legalità, salute, diritti, impresa sostenibile, energie pulite e lavori green) e della nostra leadership sia dal punto di vista politico che tecnico e la consistenza dei nostri valori e delle nostre profonde ispirazioni. Il nostro obiettivo è quello di aggregare sui temi ecologisti e le risposte moderne alle crisi ambientale, climatica, occupazionale, sanitaria, tutte le forze civiche fresche, oneste ed attive che a Terracina, ancora credono nella politica vera, fatta con e per i cittadini con azioni concrete, serietà, impegno, competenza e senza alcun interesse personale e soprattutto senza familismi, nepotismi, carrierismi, trasformismi, senza mistificazioni e false verità e senza pericolose contiguità clientelari e affaristiche. E mi rivolgo ai miei concittadini riprendendo uno slogan efficace ascoltato durante l’Assemblea Costituente: MENTRE LORO VI PROMETTONO LA LUNA NOI VI GARANTIAMO LA TERRA”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui