ESIBIZIONE DEL BASKET FOR EVER AL TORNEO INTERNAZIONALE MEMORIAL STRAVATO: INCONTRO CON IL COACH NICOLA SANTORO

Nicola Santoro, coach Basket for ever
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Nell’intervallo tra le due finali del 5-6 posto e del 3-4 posto, c’è stata una simpatica esibizione dei giocatori diversamente abili del Basket for Ever, di cui il coach è Nicola Santoro, apprezzato giocatori di anni lontani ed attualmente coach di questa squadra che sta dando delle buone soddisfazioni  a tutti coloro che ci collaborano dentro questa realtà. Abbiamo visto giocatori e giocatrici che non hanno nulla da  invidiare ai giocatori normali, certo pagano il fatto che hanno una mobilità ridotta, ma non tanto da non poter giocare a basket.

Mentre si stanno preparando per l’ingresso in campo con il Basket Itri per la finale del 3 – 4 posto contro la Svezia, facciamo un colloquio con il coach Nicola Santoro di questa nuova società che è molto atipica nel panorama nostrano del basket.

Siamo qui con l’esibizione dei ragazzi del Basket For Ever al Torneo Internazionale Memorial Pasquale Stravato. Cosa ci puoi raccontare di questi ragazzi che hanno dimostrato di essere buoni giocatori di basket?

“Posso solo dire che è stata una esperienza bellissima stare con loro tutto l’anno, un’esperienza che continueremo, anzi faremo anche di più. Noi faremo il campionato di promozione l’anno prossimo e molti di loro saranno tesserati come dirigenti, stiamo facendo un lavoro un po’ particolare con loro e con l’Associazione Italia Persone Down, li stiamo aiutando ma vi assicuro che noi aiutiamo loro ma loro ci stanno dando tantissimo, è u n progetto che si è creato con i nostri ragazzi che li aiutiamo, e per far crescere sia a livello cestistico che a livello umano.”

Cosa prevedi per quanto riguarda la tua società per l’anno prossimo, al di là del lavoro che stai facendo con questi ragazzi?

“Come ho detto farò il campionato di promozione maschile, e poi vediamo. Noi siamo partiti quest’anno per scherzo, perché noi dovevamo fare solo il progetto con loro perché me lo hanno chiesto i rappresentanti dell’Associazione Persone Down Italiana, da questo abbiamo raccolto in totale 60 iscritti alla mia società, precisamente 59, non vogliamo rubare nulla a nessuno, e vediamo un po’ come vanno, speriamo che il comune ci dia un sostegno perché come avete potuto vedere, loro meritano questo ed altro: ci hanno chiamato qui ad Itri, ci hanno chiamato a Scauri, ci hanno chiamato a Pontedera, la F.I.P. li ha premiati, l’unico ente che manca è il Comune di Formia. Spero che l’anno prossimo ci dia degli spazi adeguati ed idonei soprattutto per loro per poter progredire con tutta la società.”

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