Eseguita l’autopsia su Luigi Frabotta

Cantiere

L’autopsia del 9 settembre ha rivelato che Luigi Frabotta, il 53enne, è morto a causa delle gravi lesioni riportate nell’impatto con il terreno precipitando da una impalcatura di un cantiere in via Monti a Latina: è la risultanza che nel referto ha riportato il medico legale Maria Cristina Setacci su incarico del magistrato titolare dell’indagine, il sostituto procuratore Antonio Sgarrella. Secondo un primo esame la caduta si sarebbe conclusa con  un impatto con la parte anteriore del corpo, dunque con la cassa toracica e le lesioni traumatiche riportate dal 53enne titolare della ditta edile che doveva effettuare i lavori di ristrutturazione sono compatibili con la precipitazione dal ponteggio, una caduta di circa dieci metri di altezza. Il medico legale si è comunque presa novanta giorni di tempo per rispondere a tutti i quesiti degli investigatori e consegnare il referto definitivo. Allo stato attuale c’è un’inchiesta aperta dalla Procura per omicidio colposo; tra gli indagati risulterebbero il titolare della società che ha fornito e installato il ponteggio mobile dal quale è precipitato e il committente dell’intervento di ristrutturazione straordinaria della palazzina vale a dire il legale rappresentante del condominio.

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *