Polizia

Sono stati emessi altri tre Daspo Willy dal questore di Latina Michele Spina nei confronti di altrettanti appartenenti al clan Di Silvio. I provvedimento predisposto dalla divisione anticrimine, riguardano in particolare alcuni degli arrestati nell’ambito dell’operazione “Movida Latina” per i reati di rapina ed estorsione aggravata con metodo mafioso, conclusa lo scorso dicembre e coordinata dalla Dda di Roma. I reati di cui sono accusati i tre appartenenti al clan Di Silvio ha portato al provvedimento che impedirà a loro l’accesso e anche l’avvicinamento, per la durata di due anni, a locali pubblici come pub, ristoranti, discoteche e locali da ballo. Si tratta del cosiddetto Daspo Willy, la norma introdotta dopo i tragici fatti del settembre scorso a Colleferro quando un branco di teppisti aveva aggredito e ucciso il giovane Willy Monteiro Duarte, 21 anni. Grazie a questo Daspo amministrativo è possibile tenere lontano dai luoghi di aggregazione soggetti considerati socialmente pericolosi, che hanno commesso reati o preso parte a disordini all’interno o nelle immediate vicinanze di locali. Se i destinatari del provvedimento violassero i divieti rischierebbero da sei mesi a due anni di carcere, oltre a una multa da 8mila a 20mila euro. Dall’inizio dell’anno 2021 la questura di Latina ha emesso già nove Daspo Willy, che consentono di offrire una risposta incisiva e mirata nei confronti di persone pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nei giorni scorsi infatti un analogo provvedimento era stato emesso anche a carico di cinque persone, quattro ragazzi e una ragazza, che sono stati ritenuti responsabili di un violento pestaggio avvenuto a novembre in un locale della zona dei pub di Latina.

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