imagesMancini ha ottenuto il rinforzo che richiedeva per l’attacco: Eder è ufficialmente nuovo giocatore dell’Inter e dopo le visite mediche e la firma è arrivato anche il comunicato ufficiale dei nerazzurri. Eder arriva “in prestito biennale con diritto di riscatto condizionato” – come si legge nella nota ufficiale emessa dal club meneghino – per un totale di 13 milioni di euro, si lega all’Inter fino al 30 giugno 2020. “Sono felicissimo di essere qui. Tanti anni di sacrificio nel mio lavoro mi hanno portato ad arrivare in una squadra così importante come l’Inter a 29 anni è davvero molto bello. Sono in un ambiente carico e sono orgoglioso di essere qui. Ho avuto altre offerte, ho parlato con il mister Mancini, ma è normale che se ti cerca l’Inter non puoi dire di no”, il commento del bomber e le sue prime parole al quale ha dato il benvenuto il dirigente nerazzurro Michael Bolingbroke. “Siamo contenti di accoglierlo in squadra. E’ un giocatore con grandissime qualità ed esperienza internazionale – ha dichiarato il dirigente ex Manchester United – “. Eder Citadin Martins oriundo italo brasiliano che fa già parte della rosa della nazionale italiana di Antonio Conte, esordirà probabilmente come fece a suo tempo un certo Wesley Sneijder, proprio in uno dei match più sentiti, il derby di Milano per giocare in coppia con Mauro Icardi, il centravanti argentino dell’Inter e capitano di questa squadra, che fino a questo momento non sta replicando l’ottimo rendimento garantito nella passata stagione. L’arrivo di Eder all’Inter, oltre ad avere una ragione tecnico-tattica, potrebbe essere anche letto come una scelta voluta da Roberto Mancini per spronare gli altri attaccanti in rosa a dare un contributo maggiore rispetto a quello offerto finora. A tale proposito, Roberto Mancini, il tecnico nerazzurro, nell’ultima seduta di allenamento, ha preso da parte ogni membro del reparto offensivo e ha avuto dei brevi ma intensi faccia a faccia in mezzo al campo. Mancini ha voluto mettere gli attaccanti davanti alle proprie responsabilità: arriva Eder e nessuno ha il posto assicurato. E’ probabile che nel derby dietro alle due punte, Eder e Icardi favoriti sulla concorrenza, si muova Ljajic, davanti ad Handanovic, dovrebbero giocare D’Ambrosio e Telles – in vantaggio rispettivamente su Nagatomo e Juan Jesus – ai lati degli intoccabili Miranda e Murillo mentre Medel sarà la diga davanti alla difesa, con Brozovic e Kondogbia a ricoprire il ruolo di centrocampisti. Quello che manca all’Inter in questo momento è una vittoria scacciacrisi per far ritornare l’ottimismo in un ambiente deluso dagli ultimi risultati, che ha tolto alla squadra l’illusione di vincere il campionato.
Rino R. Sortino

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Author: Rino Sortino

Giornalista e opinionista televisivo, nel passato ha partecipato in qualità di opinionista a trasmissioni quali "passione sport" presso lazio tv e gold tv

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