Cisternone romano di Formia

Domenica 26 luglio c’è la riapertura del Cisternone romano. Dopo i lavori di manutenzione e messa in sicurezza, la cisterna più antica del mondo torna a essere visitabile previa prenotazione consultando le modalità su Sinus Formianus. Ha commentato il vice sindaco e assessore alla Cultura Carmina Trillino: “Il Cisternone è anima pulsante della città. La sua riapertura ci rende meno ‘orfani’ di bellezza. L’amministrazione sta lavorando con attenzione al recupero e alla valorizzazione dei nostri siti archeologici, molti dei quali finora carenti per sicurezza e tutela. Ripulita e rivalorizzata l’area archeologica di Caposele, sottoscritto il protocollo d’intesa con la Soprintendenza/Mibact per la tomba di Cicerone, ripensata sull’arte contemporanea e sul centro culturale la torre di Mola. La città di Formia può e deve accettare la sfida di essere protagonista di bellezza”.  Ha spiegato il sindaco Paola Villa:  “Attraverso i bandi saranno ristrutturati i Criptoportici e la torre di Castellone. In dirittura d’arrivo anche l’illuminazione della fontana di San Remigio. Il patrimonio monumentale della città deve essere di supporto all’attività balneare e collinare per una ripresa economica e turistica”.

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