Domande poste al comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta Alberto Meoli

Comandante Alberto Meoli
Comandante Alberto Meoli

I giornalisti che sono stati presenti alla conferenza stampa hanno posto delle domande al comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta. La prima domanda è stata fatta sulla questione di Serapo, dove è stato effettuata una operazione di sequestro: I controlli sul demanio rientrano nell’Operazione Mare Sicuro e quindi nel corretto utilizzo del demanio marittimo e nella fattispecie di Serapo c’è in corso una operazione di polizia giudiziaria di cui gli aspetti in cui in riferimento riservata all’Autorità Giudiziaria. Una operazione in cui si è registrata una occupazione in più rispetto a quella che era autorizzata, la parte in più è stata oggetto di comunicazione alla A.G. Il C.p.p. e il codice di navigazione mette in evidenza queste cose.

L’altra domanda riguarda le spiagge libere e la qualità della vita dei bagnanti che mette in evidenza situazioni di controllo. Il comandante ha risposto che se vivessimo in un mondo perfetto ognuno restasse nei canoni della convivenza civile. I maleducati ci sono dappertutto e bisogna gestirli. Chi non rispetta le regole della civile convivenza è perseguibile se viola apertamente determinate regole. Giocare a pallone sulla spiaggia è in teoria è vietato, ma in un controllo dove sono tutti gli agenti di polizia giudiziaria che di P. S,, per cui un controllo che se c’è anche la Polizia Locale, se c’è la Guardia Costiera e se ci sono i carabinieri entrano in funzione loro, se ci sono i  Finanzieri entrano in funzione loro. Tutti hanno l’obbligo di intervenire casi del genere. Ovviamente nel periodo estivo in cui aumenta il numero e il tipo di chiamate che si con centrano in questi uffici tra il mandare una pattuglia dove uno che sta segnalando un inquinamento di uno scarico oppure un’imbarcazione che ha fatto collisione rispetto al venditore ambulante che vende il cocco e da fastidio al bagnante, crediamo di rispondere a tutte le chiamate ma si daranno precedenza a quelle che danno un’ aspetto d’urgenza.

La domanda successiva è stata quella dei rapporti con gli enti locali, che mettono in evidenza un rapporto con le istituzioni di economia e di occupazione. In più si è chiesto qualcosa sull’andamento delle indagini sulla Rosinella.  Per quanto riguarda la nave Rosinella che è affondata qualche mese fa, c’è un indagine penale in corso e gli esiti dell’indagine sono oggetto di comunicazione riservata tra l’autorità di P.G., un consulente tecnico incaricato e l’A.G. e sul recupero della barca(che poi sarà a carico della proprietaria) la signora Rosa Imparato che è la moglie dell’scomparso Giulio Oliviero per cui siamo in attesa di eventuali determinazioni che valuterà l’A.G. Sul destino dell’Oliviero è stata organizzato l’imponenza del dispositivo che è stato posto in essere oltre a quello delle dirette disponibilità del Corpo delle Capitanerie di Porto, delle altre amministrazioni, i mezzi aerei che sono intervenuti nell’immediatezza tre navi della Marina Militare, Georgia, Gaeta e Anteo, i sommozzatori che hanno ispezionato la nave all’interno del relitto per cui tutto per cui tutto che si poteva fare è stato fatto. Sono state informate tutte le autorità marittime autorizzate nel caso in cui dovesse riaffiorare da qualche parte il corpo del marito della signora Rosa Imparato con cui ho avuto rapporti continui, e la situazione è questa. per quanto riguarda i rapporti con le amministrazioni comunali in un dipartimento marittimo che comprende 12 diverse amministrazioni comunali, si capisce che la risposta è articolata e variegata. per varie ragioni e non tutti rispondono alla stessa maniera. Se si dovesse rispondere per quello dell’amministrazione comunale di riferimento, ovvero l’Amministrazione Comunale di Gaeta, non scopro l’acqua calda. Per cui i rapporti tra l’autorità marittimo e le amministrazioni comunali, sono idilliaci e continuano a esserlo, ma lo sono altrettanto con le altre amministrazioni comunali di riferimento. ovviamente quelle che sono più lontane ci sono rapporti un pò diversi, ma quello che si mette in evidenza che incorso di determinate amministrazioni comunali si è riscontrato che si sono avute per l’elezione  del nuovo sindaco e quindi la nuova amministrazione comunale, o in alcune altre che sono commissariate per vari motivi o sono al ballottaggio. Per cui si capisce che colloquiare con una amministrazione che si trova impegnata nel ballottaggio è un discorso, si fanno discorsi alternativi e ci sono altri referenti, invece colloquiare con una amministrazione che si trova allo stesso posto da quattro anni in maniera continuativa si hanno altri tipi di riferimento con determinati tipi di risposte, questo sia assolutamente naturale e comunque in tutto il territorio nazionale. Per questo tipo di operazione la sinergia deve essere totale e le amministrazioni comunali hanno l’obbligo di tenere in questi posti gli arenili liberi, di garantire il servizio di salvataggio negli arenili n on presidiati, di posizionare la cartellonistica dove non riescono. Far capire a una amministrazione comunale che ha tutti questi obblighi ci sono varie sinergie da seguire, da adottare e c’è chi si deve cercare di coinvolgere l’amministrazione comunale che per il bene di tutti e prima di tutti i pori concittadini che devono essere tutelati e quindi è il caso di rispettare queste regole.

Un altra domanda che gli è stata fatta riguarda le concessioni sulle spiagge libere. Il comandante ha risposto dicendo che si entra in un aspetto di gestione amministrativa del demanio marittimo per le finalità ricreative che dal momento in cui è stato totalmente delegato alle amministrazioni comunali e pertanto è di loro competenza. Alla Capitaneria di Porto di Gaeta rimangono i poteri di controllo che sono quelli che voi conoscete. Per cui gli accessi liberi per gli stabilimenti balneari devono essere rispettati e si riallaccia anche alla domanda per quanto riguarda l’uso degli arenili liberi. dove mettendo in piedi un dispositivo efficace di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza in ogni luogo dove succede questo tutti i giorni e in tutte le ore, e in quanto per entrare in un arenile libero le persone si sento chiedere un pedaggio, ecco che si possono chiamare tutte le forze dell’ordine come i Carabinieri. In questo caso la Guardia Costiera procede ad una serie di controlli per eliminare questo tipo di situazioni, ma per poterlo fare ci vogliono giorni di appostamenti e raccogliere informazioni e testimonianze,  raccogliere le prove ma questo richiede tempo. Ma al di là di pagare poi per scendere nell’arenile sarebbe quella di fare controlli incrociati con Polizia e Carabinieri. La stessa cosa si ha con i rave party.

Per la pesca e i prodotti ittici i limiti e i vincoli sono stabiliti dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali che rispondono alle necessità della tutela biologica di specie a rischio.

I servizi di pattugliamento che il dispositivo mette a disposizione per le risorse di Mare Sicuro è una operazione del Comando generale delle Capitanerie di Porto per cui questi dati rispondono riguarda il soccorso in mare che prevede un’attività di coordinamento che prevede che chi coordina il soccorso può richiedere il soccorso in mare e quindi si può chiedere l’intervento di qualsiasi unità navale pubblica o privata che sia, nel senso che c’è un uomo in mare all’improvviso e ci sono tutte e 10 le unità a disposizione in mare contemporaneamente che vanno a dare soccorso io posso chiamare Carabinieri, Polizia, Finanza, tutto ciò che è a disposizione in quel momento che c’è nell’attività di pattugliamento che comunque rimane un dispositivo delle Capitanerie di Porto

A sant’Agostino ci sarà la novità del salvamento che prima non c’era, e pertanto il personale capisce benissimo cosa deve fare e pertanto chi deve fare in via onerosa per guadagnare dalla sua attività deve avere il benestare della Capitanerie di Porto di Gaeta ma il servizio a sant’Agostino non è stato ancora attivato il servizio per cui si devono attivare tutte le turnazioni e i numeri telefonici per cui si dovrà attivare presto il servizio.

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