Il discorso del candidato a sindaco Nicola Calandrini al teatro Moderno

Nicola Calandrini
Nicola Calandrini
Calandrini con candidato
Calandrini con candidato
Calandrini con candidato
Calandrini con candidato
Nicola Calandrini con candidati
Nicola Calandrini con candidati
Lista
Lista
Lista
Lista

Nicola Calandrini ha continuato il suo discorso al teatro Moderno di latina in occasione della presentazione dei suoi candidati al teatro Moderno: “E’ chiaro che dovremo fare anche dell’altro perchè non mi candido per fare il sindaco in questa città per tagliare l’erba, che come dicevo è un fatto importantissimo, per mettere in sicurezza le strade per creare una nuova socievolezza. Noi abbiamo una idea di città, se qualcuno di voi potrà avere il programma da scaricare sul sito che fa riferimento alla mia persona, potrà verificare qual’è la nostra idea di città, anche su questo non cadrò nella trappola e nell’errore di giudicare sui temi di cui in questa città se ne parla oramai da cinquant’anni. Quindi prima di parlare di alcuni temi, anche prima di fare una premessa che sarà di fondamentale importanza, se io sarò sindaco della città, il mio primo impegno sarà quello di andare a Bruxelles dove ci sono le finanze vere, dove ci sono le lobbies vere, dove ci sono i soldi veri a cui i Comuni possono fare riferimento, ed andiamo ma piazzare un’antenna sulla sede della Commissione Europea per far si che Latina possa progettare, pianificare, ed intercettare risorse che serviranno per avere una idea di questa città, perché il bilancio comunale che oggi abbiamo a Latina ma che abbiamo nei bilanci comunali italiani, non ci sono risorse per pianificare i futuri della città italiane, e quindi su questo dobbiamo esser chiari e non continueremo a parale di Terme, di Intermodale, di Icos, cittadella e quant’altro si vuole parlare di questa città sarà avere cognizione di quello che sono le risorse  a disposizione del bilancio comunale. Quindi noi abbiamo una idea di città chiara deve diciamo che dobbiamo legare la città al mare, quindi dobbiamo accorciare le distanze perché questa città è una città di mare, come tante città italiane noi abbiamo delle caratteristiche che altre città non hanno, noi siamo una delle poche città italiane, uno dei pochi capoluoghi di provincia che è inserito in un parco nazionale, quindi una delle poche città italiane che all’interno del parco nazionale che evidentemente deve essere sfruttato non come una servitù, perché l’abbiamo vista come una servitù il Parco nazionale del Circeo, ma come una grande risorsa che deve accompagnarci in quello che sarà la città del futuro. Noi siamo una città che ha vicino un parco che è uno dei parchi più belli al mondo, il parco di Ninfa, e non lo sfruttiamo, quindi noi abbiamo delle montagne, i Monti Lepini che sono a 20 muniti di macchina da qui  e sono montagne alte, dove d’inverno c’è la neve e dove l’estate possiamo avere delle condizioni climatiche non indifferenti. Tutte queste cose devono essere messe in rete e vanno sfruttate attraverso un modo che hanno un interesse generale e che tenga conto di questi aspetti e di queste peculiarità del nostro territorio, quindi immagino una città del domani che sia sicuramente a misura d’uomo, dove si fanno delle chiacchiere rispetto a quello che si è fatto negli ultimi 20 anni. Si predica un atto concreto, altra vera progettualità e fatta di fondamento che possono dare la possibilità ai nostri concittadini di godere quelle che sono le bellezze del nostro territorio. Questo è un pò il tema: Latina deve tornare ad essere una  città, una capitale europea, latin a la dobbiamo mettere al centro del nostro progetto perché per troppi anni siamo stati depandance di città del Sud della Provincia, che non hanno nulla a che vedere con la nostra città. Se io sarò sindaco non permetterò a nessuno perché sopra di me non c’è nessuno, noi questa volta abbiamo centrato e attuato un progetto importantissimo: noi le scelte che faremo le faremo a Latina senza condividere nulla ne con Fondi e ne con Roma, e questa è una grande opportunità che abbiamo. Anche perché la forza oggi me la date voi, la forza di un progetto legata ai valori che accennavo prima. Io sono l’unico insieme all’altro candidato del PD che ha avuto un grande consenso popolare, io sono stato scelto da 10 mila persone in questa città il 13 marzo e a loro e a tutti  coloro i quali si aggiungeranno alle 10 mila persone a cui dovrò rendere conto, non avrò ne padri ne padrini in questa città, e quindi ci avviamo in questa fase di campagna elettorale durissima in cui andremo in ogni casa, io ho preso un camper, girerò in tutta la città in lungo e in largo, lo sto già facendo, mi potete seguire attraverso Facebook, andrò a contattare tutte le 100 mila persone che stanno in questa città, vorrò avere un contatto diretto. Poi ci sono gli amici che sono candidati e poi tutti gli amici che mi sosterranno a prescindere dalla candidatura. Questa è la Latina del domani, diversa di aspetto, una città che riacquista una sua dignità, che diventa una città, una capitale di un’area vasta che possa tornare ad essere quella città che noi sognavamo quando eravamo bambini. Io non ho interessi in questa città, ne ho metri cubi da difendere, non ho figli da sistemare, io ho un unico impegno: sarà quello di dare risposta dopo molti anni che le risposte purtroppo nono sono arrivate anche per nostra responsabilità.  Anche se io non debbo chiedere scusa a nessuno, perché non debbo chiedere scusa perché in questa città ho lavorato, ho dato molto, ho acquisito la patrimonio di questa città molte opere. L’ultima opera che porterò tra qualche giorno sarà un centro di caratura europea che è chiamato il centro di alta diagnostica che sarà a cinquecento metri da qui, su questa città saranno investiti 15 milioni di euro, la Fondazione Roma che ci darà grande lustro perche tra il Goretti e l’ICOT avremo un centro di riferimento europeo che metterà in rete tutto il polo sanitario tra l’Università, Santa Maria Goretti e san Marco. Questa nuova realtà che sarà appaltata e darà sostegno alle classi sociali più deboli. Questo è stato il mio modo di approcciare nella città, per cui non debbo chiedere scusa a nessuno, mi sono assunto le mie responsabilità, andrò avanti fino in fondo e se c’è qualcuno che ha sbagliato è giusto che paghi, le responsabilità sono personali, ed io ho fatto il Presidente del Consiglio per otto anni, sono stato il notaio dell’aula consiliare, ho avuto un osservatorio privilegiato e posso dire che in me troverete tanta esperienza e tanta concretezza, cosa che purtroppo non vedo negli altri 10 candidati sindaci che in qualche modo si confronteranno con me in questa competizione elettorale, quindi io invito tutti gli amici a scendere in campo pesantemente, senza fare promesse perchè noi non facciamo promesse. In questo momento se ne sentono di cotte e di crude, noi parleremo bene di quello che noi volgiamo fare, non parleremo degli altri, non c’è ne bisogno, andremo dritti con l schiena dritta e testa alta, a chiedere consenso ai nostri elettori perché pensiamo di essere i migliori che possono governare questa città, quindi io vi ringrazio di cuore per quello che farete in questa campagna elettorale. Ringrazio i 96 candidati che adesso verranno presentati, ringrazio Enrico Tiero che è stato un mio convinto sostenitore, è stata una persona leale e che nel momento in cui ha perso si è messo a disposizione, a lavorare per un progetto legato al futuro della nostra città, e ringrazio Matteo Salvini con tutti i suoi seguaci di latina, tutti gli amici di Latina che hanno scelto questo polo attrattivo che a Latina, grazie anche a loro, ha formato il nuovo centrodestra. Io l’ho chiamato nuovo centro destra che fa riferimento al terzo millennio e questa operazione di carattere locale potrà avere anche degli sbocchi a livello nazionale perché siamo stati i precursori di un progetto più ampio che oggi vale anche protagonista Giorgia Meloni a Roma e tanti altri amici che si candidano in giro per l’Italia, in bocca al lupo e un grazie a tutti voi, e sicuramente un arrivederci a presto.”

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *