Dieci denunciati per una maxi rissa a Formia

Polizia

Dieci ragazzi sono stati denunciati a Formia dalla Polizia di Stato in quanto c’è stata una maxi rissa tra giovani scoppiata tra di loro e sulla quale  sono ancora in corso le indagini della polizia per chiarirne i contorni.  L’allarme è scattato intorno alle 23.50  del 28 luglio quando alla sala operativa del locale Commissariato è arrivata una richiesta di intervento per una rissa tra numerosi giovani scoppiata al porto di Caposele. Subito, raccolte le prime informazioni, la Polizia si è messa sulle tracce di una Fiat Punto rossa che era stata vista allontanarsi dal posto con a bordo alcuni ragazzi muniti di mazze da baseball che avevano partecipato alla una rissa. Auto che poco dopo è stata intercettata dalla pattuglia di servizio in via Vitruvio; subito è scattato il controllo e l’identificazione del conducente e degli occupanti, alcuni dei quali nonostante la giovane età con precedenti di polizia, mentre la perquisizione personale ha dato esito negativo.  Nel frattempo un’altra Volante ha raggiunto il porto di Caposele dove sono giunti anche i sanitari del 118 per soccorrere un giovane di 18 anni rimasto ferito e che agli agenti ha raccontato di essere stati aggredito mentre si trovava al porto insieme ad alcuni amici, tra cui un 19enne portato in ospedale perché anche lui ferito.  Complessivamente  la polizia ha fermato 10 ragazzi, accompagnati in Ufficio per gli accertamenti del caso. Quattro invece i feriti: un giovane di 18 con 8 giorni di prognosi per ferite multiple da taglio, un 21enne che ha riportato contusioni alla mano destra guaribili in 5 giorni, un coetaneo con 25 giorni di prognosi per frattura scomposta mano destra ed infine il 19enne con trauma cranico e contusioni al gomito sinistro 15 giorni di prognosi.  Alla luce di quanto accaduto il magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Cassino, ha disposto “in considerazione della giovane età dei ragazzi”, la denuncia a piede libero per tutti i fermati, per i reati di rissa aggravata in concorso e lesioni personali. I giovani minorenni sono stati come da prassi, riaffidati ai propri genitori. Al momento sono ancora in corso le indagini per comprendere meglio i contorni della vicenda, che poteva avere esiti ben più gravi se non vi fosse stato il tempestivo intervento del personale di polizia.  Verranno raccolti, come fanno sapere dalla Polizia, “tutti gli elementi investigativi per l’esatta ricostruzione della rissa scaturita, in apparenza, per futili motivi tra ragazzi”. 

 

 

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