Di Giorgi indagato per abuso edilizio

Di Giorgi

Una indagine che ha visto coinvolto il già sindaco di Latina Di Giorgi insieme ad atri passati amministratori per abuso edilizio. Infatti un filone di indagine riguarda il “del reato p. e p. dagli arti. 81, 110, 323 c.p., perché in concorso con i soggetti di seguito indicati (per i quali si è proceduto separatamente nell’ambito del procedimento n. 4800/14 mod. 21), il DI GIORGI Giovanni n.q. di Sindaco pro-tempore del Comune di Latina e presidente delle Giunta Mllnicipale che in data 08.01.2013 con atto 3/2013 approvava definitivamente il PPE di Borgo Piave unitamente alle correlate osservazioni/opposizioni, CIRILLI Fabrizio n.q. di Vice Sindaco pro-tempore del Comune di Latina nonché di presidente della Giunta Municipale che in data 12.07.2012 con atto 359/2012 approvava (rectius adottava) il PPE di Borgo Piave e componente della Giunta Municipale che in data 08.01.2013 con atto 3/2013 approvava definitivamente il PPE di Borgo Piave unitamente alle correlate osservazioni/opposizioni, CECERE Rosario, DI COCCO Gianluca, DI RUBBO Giuseppe, MAIETTA Pasquale, PICCA Marco, SOVRANI Marilena, CAMPO Orazio nella qualità di Ass.ri pro-tempore del Comune di Latina nonché componenti della Giunta Municipale che approvava, in data 12.07.2012 con atto 359/2012 (adozione) e in data 08.01.2013 con atto 3/2013 (approvazione definitiva unitamente alle correlate osservazioni/opposizioni) il PPE di Borgo Piave, MONTI Ventura quale Dirigente del Servizio Tecnico/Urrbanistica e Responsabile unico del procedimento della variante al Piano Particolareggiato Edilizio (PPE) di Borgo Piave nonché firmatario del parere di regolarità tecnica della stessa variante, MALVASO Vincenzo, quale Consigliere Comunale di Latina nonché vice presidente della Commissione Urbanistica ed amministratore unico della ditta “Piave Costruzioni Srl” (società proprietaria del terreno lotto D catastalmente identificato al foglio n°116 – particella n°14) beneficiario della citata variante e del permesso a costruire n°41EP/2013), PACCOSI Marco e DE MARCHI Fabio, nelle rispettive qualità di coordinatore/progettista e progettista della variante, abusavano del loro ufficio approvando e formando il suddetto PPE in variante sin al Piano Regolatore Generale Comunale dell’anno 1972 che al Piano Particolareggiato di Borgo Piave (PPE) dell’anno 1987 – quest’ultimo approvato in variante al PRG di Latina approvato con DM dei LL.PP. 11.6476 del 13.01.1972 in palese violazione di legge procurando, così, intenzionalmente un  ingente e ingiusto vantaggio patrimoniale alla “Piave Costruzioni del Malvaso” consistente nell’aver aumentato macroscopicamente ed illegittimamente la capacità edificatoria espressa dal predetto lotto di terreno che passava dai mc. 2.900 previsti dall’originario PPE del 1982, in variante al PRG, agli attuali mc 8.800 che venivano ulteriormente incrementati sino a mc.9.763,00 mediante l’accorpamento dei volumi commerciali (mc 963), ab origine abusivi, e successivamente sanati con Concessione a sanatoria 508/C/95 ai sensi della Legge 47/85.”

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