Alberto Rossini

Una tragica fatalità per un uomo che, oltre ad essere un uomo delle istituzioni, essendo stato fino al 12 maggio un funzionario comunale, ecco che è stato un uomo che ha dato al calcio, il più popolare tra gli sport. negli ultimi tempi, essendo stato destinato per la rotazione degli incarichi all’ufficio Cultura, comunque nel suo lavoro di dipendente del comune del Golfo ha dato il massimo. a livello sportivo ha guidato il Formia calcio 1905 nel periodo più critico, essendo stato rilevato dal Comune di Formia, dopo che stava andando in fallimento la società. Nell’ultima gestione aveva il ruolo di vice presidente, ma la sua assenza da settembre, quando riprenderanno i campionati di calcio delle serie minori regionali, eccellenza e Promozione, la sua assenza si noterà ancora di più. Nella mattinata del 14 maggio i funerali saranno celebrati nella chiesa di san Giovanni Battista alle 10,30 secondo le disposizioni anti Covid, ma c’è da scommettere che comunque saranno in tanti a rendere l’ultimo omaggio ad Alberto Rossini.  I 59 anni di Alberto Rossini, compiuti proprio il 12 maggio quando è venuto a mancare, raccontano tanto dell’uomo che è stato. Lo raccontano i post degli amici e delle pagine ufficiali del Comune di Formia e del Formia Calcio, che si stringono al dolore della famiglia: dalla moglie Francesca ai figli Salvatore, Roberto e Luca. “Un ragazzo buono, ci mancherà moltissimo per quello che ha dato alla città. Ancora non riesco a capacitarmi di quanto accaduto. Per me era come un fratello“. Queste le parole commosse rilasciate a Lazio TV da Pasquale Cogliandro, storico dirigente del Formia Calcio, che in serata ha accompagnato Alberto Rossini al pronto soccorso dell’Ospedale Dono Svizzero, dopo avere accusato un malore che purtroppo si è rivelato fatale. Per un destino beffardo, ad aprile aveva perso la mamma.  Alberto Rossini era entrato nel Formia Calcio nella stagione 2013-2014, prendendo il posto di Sergio Scipione. Rilevò la società in Eccellenza, ma il campionato già compromesso si concluse con la retrocessione. Due anni successivi in Promozione, nel secondo campionato vinto a tre giornate dalla fine con Alessandro Rosolino allenatore. Lasciò nel 2017-2018 la presidenza a Vincenzo Falco, avvicendato negli ultimi tempi da Giuseppe Troise. Anche dopo aver lasciato la carica, è sempre rimasto un tifoso biancazzurro. Ecco quello che ha scritto l’amministrazione comunale:  “Il Sindaco, l’Amministrazione e il Personale del Comune di Formia sono vicini e abbracciano la famiglia di Alberto. Alberto ha amato Formia e la città lo ringrazia per il suo amore. Alberto non è stato solo il Presidente del Formia Calcio e un dipendente comunale, è stato un artista che lascia il suo segno indelebile nelle tante rappresentazioni grafiche del Comune di Formia da lui ideate e realizzate. Alberto è stato un collega, un amico, amante dello sport e del suo Formia Calcio, a lui la commissione sport e l’Assessore dedicano un messaggio particolare “Ti ringraziamo per la dedizione e la disponibilità che ci hai sempre donato. La tua passione per Formia sarà la nostra spinta a regalare qualcosa a questa città che tanto amavi.” Ed il post della società da lui amata. il Formia Calcio: “Dolore, incredulità, costernazione. Non abbiamo altre parole per definire la terribile notizia che ci è giunta in serata. Un malore improvviso ha strappato all’affetto dei propri cari ed ai tantissimi amici il “nostro” Alberto Rossini, per sei anni presidente della nostro club. In questo momento così difficile, nel quale è perfettamente inutile dire qualsiasi cosa, non possiamo fare altro che stringerci al dolore dei tre figli Salvatore, Roberto e Luca, della moglie Francesca e di tutti i suoi familiari. Amarissimo destino ce lo ha portato nel giorno del suo cinquantanovesimo compleanno. Ciao Alberto.”

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