Danneggiato dal maltempo a Gaeta il veliero “La Signora del Vento”

Alle  prime ore dell’alba del 17 novembre, a seguito delle pessime condizioni meteomarine abbattutesi sul Golfo e in particolare sull’area portuale di Gaeta, la Sala Operativa della Guardia Costiera di Gaeta è stata interessata da varie segnalazioni inerenti danni causati alle strutture portuali e alle unità navali che rompevano le cime di ormeggio e, sotto l’azione dei violenti marosi, venivano spinte sulla banchina ovvero in altre zone all’interno dell’area portuale. Gravi i danni subiti dal motoveliero “SIGNORA DEL VENTO”,  in uso all’Istituto Nautico “CABOTO” di Gaeta, ormeggiata temporaneamente presso la radice della Banchina Cicconardi del porto commerciale di Gaeta, che subiva la rottura delle cime di ormeggio e il consequenziale allontanamento dal molo portuale.  A seguito del forte vento da sud/est e del moto ondoso (con raffiche di vento fino a 90 km/h e onde alte fino a 4 metri) la SIGNORA DEL VENTO procedeva alla lenta deriva fino a giungere nello specchio acqueo prossimo alla zona dei cantieri navali, ove si arenava a circa 15 metri dal molo e in un fondale di circa 3 metri, in galleggiamento. Non si sono registrate persone ferite. La motovedetta della Guardia Costiera di Gaeta, impiegata per verificare da vicino le condizioni della Signora del Vento non ha riscontrato alcuna forma di inquinamento nel circostante specchio acqueo. La situazione è costantemente monitorata, sia dai militari della Guardia Costiera che dai Servizi tecnico-nautici del porto, Piloti ed Ormeggiatori e dal personale del Registro italiano navale. Sono in corso, in queste ore, gli accertamenti  per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e le opportune valutazioni per la messa in sicurezza dell’unità e l’individuazione di un nuovo ormeggio alla Nave, anche in considerazione del probabile nuovo peggioramento delle condizioni meteo marine. Ha scritto su Facebook l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale: “Il simbolo di un’intera comunità, ha subìto gravissimi danni. Il 29 settembre, in occasione della Notte Europea dei Ricercatori svoltasi al Castello angioino, l’Istituto Nautico “G.Caboto” Gaeta ci ha fatto conoscere il Laboratorio di Ricerca Ambientale realizzato a bordo della nave scuola. Ricordiamo ora commossi l’entusiasmo dei ragazzi chiamati a divulgare la loro attività e le immagini che scorrevano a raccontare l’impegno appassionato di tutti i soggetti coinvolti”. Il veliero “La Signora del Vento” è stato costruito in Polonia nel 1962 e attualmente appartiene all’istituto nautico Caboto di Gaeta, diventata simbolo della città marittima e del suo omonimo golfo. Si tratta di un’imbarcazione lunga circa 85 metri, con tre alberi, in pèiù grande dopo la nave scuola della Marina Militare Italiana Amerigo Vespucci. Il veliero ha navigato nei mari del Nord ed è stato utilizzato per crociere di lusso, ora ospita le visite di studenti ed eventi, ma purtroppo non potrà più essere ammirata per molto tempo, anche perché veniva utilizzata in questo periodo come attrazione aggiuntiva della manifestazione invernale”favole di Luce” a Gaeta.

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