Vaccino

Nel Lazio la campagna vaccinale contro il coronavirus procede spedita e le somministrazioni hanno superato la quota dei 2 milioni e 200mila, e si guarda già ai prossimi obiettivi, a partire da quelli che interesseranno le fasce di età più giovani, e a farlo è stato l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato, cher è stato ospite di “Oggi è un altro giorno” su RaiUno segnando due tappe che potranno rivelarsi cruciali per la campagna vaccinale del Lazio.: “Vaccineremo i 30enni entro luglio, mentre l’80% della popolazione target sarà immunizzata entro agosto, ovvero tutti i vaccinabili dai 18 anni in su. Faremo per i giovani una campagna proattiva e apriremo i centri vaccinali nei posti di lavoro, nei luoghi sportivi, nelle farmacie. Anche in occasione delle partite degli Europei siamo pronti a vaccinare presso lo stadio Olimpico. Quando si scende con l’età diminuisce l’adesione e dunque va favorita la partecipazione alla campagna”.Lo stesso D’Amato intervenuto il 6 maggio a SkyTg24 si è espresso anche sulla raccomandazione arrivata nelle scorse ore dal Ministero per richiami dei vaccini dopo 42 giorni anziché dopo 21: “Sull’intervallo di 42 giorni tra la prima e la seconda dose di vaccini sarei cauto. Nel Lazio confermiamo la seconda dose per chi ha già la prenotazione, dopodichè temo un riflesso negativo sulla campagna perché chi riceverà la prima dose a giugno dovrebbe poi farsi la seconda dose ad agosto, quando di mezzo ci sono le vacanze. Quindi per il momento noi manteniamo i 21 giorni. Poi riadetteremo il sistema informatico, ma resto prudente”. Dalla mezzanotte del 8 maggio saranno aperte le prenotazioni per la fascia d’età 55-54 anni, ovvero i nati nel 1966 e 1967 di tutto il Lazio: “Siamo saliti a oltre 48mila dosi giornalieri dei vaccini prosegue la maratona e rimaniamo in quota. Dall’11 maggio si sale oltre le 50mila dosi al giorno”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui