A differenza del 2016 quando per la prima volta dopo 50 anni il costo della vita in Italia è sceso, dall’inizio del 2017 sembra che ci sia stato un nuovo rialzo, (rispetto al 2016) dello 0,9 per cento, con i prezzi di carburante e verdura saliti alle stelle. Secondo Coldiretti, (Associazione Nazionale dei coltivatori) l’aumento record del 20,1 per cento dei prezzi delle verdure fresche e del 7,6 per cento della frutta rispetto allo scorso anno, sono conseguenza diretta del maltempo. Il compito di fare i conti in tasca agli italiani spetta all’Istat, l’Istituto Italiano di statistica che seleziona i prodotti del paniere e ne aggiorna costantemente i prezzi, ogni anno l’Istat rivede la lista dei prodotti che lo compongono e ne aggiorna di nuovi. Nel paniere degli italiani figurano oltre 1400 articoli, un insieme di beni di consumo e servizi considerati rappresentativi delle abitudini di una famiglia media italiana, dal latte al pane, all’abbonamento ai mezzi pubblici, ma nell’elenco si trovano anche vizi tra cui alcool e tabacco. Rispetto al 2016 nel paniere di quest’anno sono subentrati 12 nuovi prodotti e servizi, tra questi fanno la loro comparsa i cibi vegani e la visita dermatologica, mentre l’anno scorso avevano fatto il loro ingresso i tatuaggi. La rilevazione dei prezzi di consumo per il paniere Istat viene di norma effettuata nelle prime settimane di ogni mese, quando i prezzi del paniere crescono, significa che l’economia è in stato di inflazione, se diminuiscono invece, si parla di deflazione, un moderato aumento dei prezzi è sintomo di un’economia in buona salute. Una diminuzione drastica dei prezzi non è un fenomeno positivo perché comporta una diminuzione dei fatturati delle aziende a cui può seguire una riduzione dei posti di lavoro, quando i prezzi scendono e si entra in deflazione, si innesca un circolo vizioso che può danneggiare l’economia del paese. Inflazione e deflazione dovrebbero essere sempre somministrate a piccole dosi, quando i prezzi crescono del 30 o 50 per cento in un solo mese, si entra in una situazione di iperinflazione nociva per il benessere di un popolo, (la Germania negli anni venti, è stato il tipico esempio di tale fenomeno).
Rino R. Sortino

Rino Sortino
Author: Rino Sortino

Giornalista e opinionista televisivo, nel passato ha partecipato in qualità di opinionista a trasmissioni quali "passione sport" presso lazio tv e gold tv

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui