Cosa c’è sotto l’ex Pozzi Ginori?

imagesL’azienda “Genovesi”, una fonderia che negli anni 70 venne assorbita dalla Pozzi Ginori, e che oggi è in rovina. Al tempo consentiva di lavorare a circa 120 persone. Stiamo parlando del sito dismesso alle porte di Latina, a Borgo Piave, all’uscita dell’arteria stradale principale di comunicazione di Latina con Roma, la Strada Statale 148, oppure la Pontina se preferite. Il suo anno di dismissione risale al 1984, e da allora tutto è rimasto com’era. Anzi, il tutto è peggiorato. Negli anni è rimasto lo scheletro dell’ex fonderia. Scheletro fatto di cemento, nel tempo deteriorato, scalfito, ma che rimane ancora in piedi. Tutto finito, tutto abbandonato, con il risultato di avere all’ingresso principale della città un bel mostro visivo da mostrare a chiunque entri a Latina. Si parla di bonifica da anni, con le amministrazioni comunali che si sono avvicendate ma, nonostante tutte avessero lo stesso intento, nessuna ha nemmeno iniziato a bonificare l’area. Nel frattempo dentro l’ex fonderia hanno trovato “alloggio” diverse famiglie di profughi, ma soprattutto gli ultimi sopralluoghi hanno stabilito che il sito è diventato una discarica a cielo aperto, con rifiuti di ogni tipo. L’inquinamento è aumentato, e gli ultimi accertamenti Arpa parlano di acque sotterranee compromesse da diverse sostanze inquinanti.

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