Corse marittime soppresse: la Guardia Costiera contiene i disagi.

Motovedetta

Un primo weekend di luglio che è stato molto impegnativo per i militari della Guardia Costiera di Gaeta: le proibitive condizioni meteomarine infatti hanno influito gravemente oltre che sulla balneazione anche sui collegamenti con le isole dell’arcipelago pontino. In particolare, ne hanno risentito le corse effettuate dagli aliscafi, mezzi più leggeri delle motonavi e più sensibili alle condizioni del mare e del vento. I collegamenti veloci che avrebbero dovuto assicurare il rientro da Ponza e Ventotene a Formia, Terracina ed Anzio di diverse centinaia di turisti sono stati soppressi nel pomeriggio a causa del forte vento e dell’altezza delle onde, che ha talora superato i due metri, non consentendo l’ingresso in porto e la navigazione in sicurezza. I Comandi della Guardia Costiera di Ponza, Ventotene e Formia, coordinati dalla Capitaneria di Porto di Gaeta, si sono immediatamente attivati per individuare una soluzione alla complessa situazione che avrebbe potuto avere dei riflessi negativi sull’ordine pubblico. È stata quindi contattata la Società Laziomar, armatrice della Motonave Don Francesco, che ha effettuato una corsa straordinaria, prelevando complessivamente 400 persone da Ponza e Ventotene poi sbarcate a Formia alle ore 00.30. Ad attendere i turisti è stato predisposto apposito servizio bus verso Anzio e Terracina. Grazie all’efficace coordinamento della Capitaneria di Porto di Gaeta su una situazione che ha coinvolto ben 5 approdi (Formia, Anzio, Terracina, Ponza e Ventotene), i turisti, seppur con qualche ritardo, hanno potuto far rientro verso i luoghi di residenza.

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