Sara Bertelli

Una squadra di ragazze che si fanno ben valere ogni volta che vanno a fare le loro  gare. Infatti a Roma sono arrivate terze ed hanno ottenuto dei buoni risultati a livello individuale.  Ne parliamo con Martina Tallerini, istruttrice di ginnastica ritmica della Gimnasya Sporting Club

Con l’istruttrice di ginnastica ritmica Martina Tallerini, ancora una volta con la sua squadra ad ottenere dei risultati importanti. C’è ne vuoi parlare?

“Si. Abbiamo avuto diverse medagliate e la maggior parte sono tutte bambine piccole, quelle che comunque stiamo cercando di portare in eventuale agonistica e in termini tecnici si chiamano campionati gold. Abbiamo Angela Foresta che con la fune è arrivata prima, Sara Bertelli che con il cerchio è arrivata seconda, Alisia Bertelli che è la sorella di Sara che è arrivata terza con la fune, Chiara Paliotta che con la palla è arrivata seconda, Rebecca De Santis terza a corpo libero, le sorelle Bertelli hanno eseguito un esercizio di coppia con il cerchio dove sono arrivate prime, Valentina D’Urso che è una junior, quindi di età più grande che con la fine è arrivata seconda,  la squadra composta da Valentina D’Urso, Nadia Canzaniello e Rosanna Ciano sono arrivate terze  corpo libero. Infine la nostra effettiva agonista da due anni, Alessia Pecchia con la palla è arrivata seconda, ed alla fine da nominare Adele Capone che è arrivata seconda con il cerchio.”

Un buon risultato sportivo che avete fatto all’ultimo raduno che si è svolto a Roma. Però la novità più grande è un’altra. Ce ne vuoi parlare?

“Si, la novità più grande è entrata a far parte del Centro Tecnico d’Elite che si terrà a Roma,  ed è entrata a tutti gli effetti, il posto è suo e non glielo toglie nessuno, e per noi è un grande traguardo perché è la seconda ginnasta che entra nel Centro tecnico negli ultimi anni, prima di lui c’è stata Nadia Canzaniello che si è allenata con Elisa Blanchi, che è una ginnasta olimpionica che faceva parte della squadra nazionale di ginnastica ritmica.”

Come si chiama la tua ragazza?

“Sara Bertelli”

Questo non può che farti piacere perché significa che il tuo lavoro comincia a portare frutti importanti.

“Certo, anche perché la bimba è piccola, classe 2008, è proprio una novellina ed è altrettanto forte, perché sono ragazze che si allenano tutti i giorni dalle due alle quattro ore, fanno molti sacrifici e non solo, si sacrificano anche quando vanno in gara, prima di arrivare destinazione fanno due ore di macchina all’andata e due al ritorno, è bello pesante. Il Centro Tecnico per noi è fonte di orgoglio perché siamo l’unica società del Basso lazio che riesce a fare questo tipo di risultato. Poi, comunque, stiamo un pò lontani dalla capitale e tante cose a noi non arrivano come magari arrivano alle altre società di Roma o dintorni.”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui