Conversazione con il coordinatore del Meet Up di Formia Paolo Costa

Paolo Costa

Durante l’incontro con le persone che i candidati Cinque Stelle che hanno avuto durante un aperitivo serale all’esercizio Pianeta Gelato ho avuto l’occasione di conversare con il coordinatore del Meet Up Paolo Costa

Una campagna elettorale che ha passato la prima settimana, abbiamo visto che è un clima sereno, c’è un clima l’uno contro l’altro, addirittura si puntano anche sui bluff, stratagemmi per cercare di prendere i voti per vincere al primo turno, però a quanto pare, il ballottaggio è sempre più probabile.

“Assolutamente no, noi punteremo al ballottaggio, e cercheremo sicuramente di vincere. Questa bisogno qualitativamente del Movimento Cinquestelle per cambiarla definitivamente, tutto il resto mi sembra veramente un’accozzaglia di persone e di personaggi riciclati nelle varie forze politiche e civiche.”

Un trentennio politico Forte – Bartolomeo è sparito, ma alcuni suoi rappresentanti, come anche tu dicevi giustamente prima, si sono riciclati in varie liste cercando di rifarsi una verginità politica.

“Quello che è veramente stupito un po’ e che ha stupito tutti quanti è vedere personaggi che prima ruotavano intorno a Michele Forte inserirsi ella Lista della Lega, questo è un fatto incredibile, veramente come dicevo prima, è un riciclarsi di personaggi ormai vecchi, i capi bastone che sono sempre gli stessi.”

Ho notato, almeno in questo giro che c’è stato in questa settimana, che i programmi bene o male sono gli stessi: sicurezza, decoro urbano, decoro, turismo sportivo e lo stanno dicendo tutti i candidati, sia sindaci che consiglieri. Voi avete fatto un programma un po’ diverso, come è nel vostro stile. Però alla fine si tireranno le somme.

“E’ chiaro che tutti quanti puntano alla pancia dei formiani, tipo la sicurezza, che è un cavallo di battaglia un po’ di tutti. Però sull’acqua noi ci distinguiamo moltissimo, e infatti a breve presenteremo il programma per uscire da Acqualatina. Saremo insieme ad un comune lombardo, Limone del Garda, gli unici comuni a progettare l’uscita dal gestore privato, questa è una  realtà, l’abbiamo fatta noi e non gli altri.”

Anche perché uno dei candidati sindaco sostiene, anche in un suo comizio elettorale, che non è possibile uscire da Acqualatina. Dai alla mano e anche alcuni schieramenti che fanno capo al centro sinistra stanno cominciando a dire: forse si potrebbe uscire.

“Si sbaglia completamente: dati alla mano, dimostreremo che si può uscire da Acqualatina, cercando poi anche di far capire ai formiani che non è soltanto poter uscire. Sicuramente poter uscire da Acqualatina non è una bufala politica che dicono che si può uscire da Acqualatina, vuol dire che si può uscire. Non diciamo bisogna rimanere, noi abbiamo fatto un progetto, lo presenteremo fra qualche giorno e vedrete che si può uscire da Aqualatina. Al contrario invece di quelli che dicono tutti gli altri che forse stanno li dietro alle varie liste politiche.”

Prendersi anche dei meriti che non hanno, come è successo.

“Meriti che non hanno, sappiamo che Zingaretti ha promesso a tutto e a tutti che uscirà da Acqualatina pagando 25 milioni di euro, insomma una assurdità.”

 

 

 

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