Pasquale Cardillo Cupo e Mattia Aprea

L’ultima conversazione dopo la fuoriuscita della minoranza dal Consiglio Comunale è stata con Pasquale Cardillo Cupo

Ore 17,23. Penso che sia stata una data storica perché per la prima volta nella storia delle amministrazioni Bartolomeo ci sia stata la caduta sulla votazione per il Bilancio di Previsione, in quanto non è mai accaduto nella sua storia.

“Non per niente diciamo che questa è la peggiore amministrazione che questa città ha avuto negli ultimi decenni, una vittoria politica frutto di quattro anni di opposizione intransigente sotto tanti profili, la presa d’atto di alcuni consiglieri della maggioranza di una amministrazione che non faceva più gli interessi della città e quindi è stato giusto e vano fatti i dovuti onori tra chi, nei consiglieri della maggioranza, ha sacrificato un interesse proprio nel rispetto del ruolo istituzionale che aveva e nell’interesse dei cittadini, quindi va fatto un plauso al consigliere Zannella, al consigliere Aprea, alla consigliera Valeriano e a tutti quelli che hanno abbandonato, al consigliere Valerio, nel corso degli anni questa maggioranza che da subito si era capito che non era in grado di amministrare la città.”

Un staccare la spina molto traumatico da parte della maggioranza di centro sinistra, con il sindaco stanco, che andando dietro a tante situazioni, faceva sempre più fatica a portare avanti una amministrazione.

“Sono sicuramente rimasti sorpresi, ma in città ormai si avvertiva un senso di stanchezza di impotenza, e anche di lassismo direi, è il momento di staccare la spina.”

Un bilancio che hanno cercato di approvare che aveva dei punti critici addirittura una manifestazione che si fa in montagna di 80mila euro che è sembrata esagerata, così altre situazioni.

“Infatti abbiamo detto fin dai giorni scorsi che era un bilancio elettorale nella misura in cui era fidelizzato alla prossima tornata elettorale con provvedimenti che avevano scorso senso.”

Quindi oltre al fatto di non approvare un bilancio non ci sarà più il discorso del PRG visto che loro nei prossimi consigli comunali avrebbero portato avanti questo punto.

“Sono quattro anni che vogliono portare avanti questo punto, sono le solite chiacchiere. non sono in grado di approvare un bilancio, figuriamoci se sono in grado di approvare un PRG.”

Dieci mesi di commissariamento adesso si prospettano per Formia, commissario che non potrebbe che amministrare bene.

“Certamente, sono sicuro che questa città volerà.”

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