Conversazione con Antonio Di Rocco

Antonio Di Rocco

Dopo che il Consiglio Comunale non  si è svolto, ho avuto occasione di parlare con Antonio Di Rocco per i Centristi per Formia, per chiedergli un  parere.

 Passi quello che è successo il 30 maggio al sindaco Bartolomeo, purtroppo capita di ammalarsi. Il Consiglio è stato rinviato oggi e a quanto sembra delle foto a disposizione il banco della maggioranza è completamente assente.

“Si, ancora una volta nonostante l’accordo PD – FI ci troviamo nuovamente ad andare in Consiglio in seconda convocazione, questa volta purtroppo non  credo gli andrà bene, in quanto ha bisogno comunque di 13 voti per approvare, altrimenti andremo a casa e arriverà il commissario, ci sono ancora 48 ore per ricucire, continuano a stare chiusi nelle stanze e a fare i giochi di potere, nel frattempo la città muore.”

Perché questo sganciarsi dalla maggioranza, di quello che sta succedendo, non va meglio che ad aprile si andava a casa per far arrivare il commissario?

“Noi questo lo diciamo da sempre per il bene della città, sono loro che hanno provato a fare altri accordi, non sappiamo per quali interessi, questa è una domanda che devi girare a loro.”

Voi avete sempre fatto opposizione dal primo giorno che siete stati eletti, ma sta di fatto che oggi, oltre al bilancio consuntivo, da approvare c’era in punto all’ordine del giorno molto importante, la situazione idrica della città di Formia e del Golfo, e da ciò che mi risulta, anche Latina sta messa molto male, tant’è vero che il sindaco di Latina che è venuto a Gaeta l’ha illustrata.

“Si, ma una responsabilità che è del 50% di Acqualatina e il 50% del Comune di Formia, perché comunque ci sono dei finanziamenti approvati da 4 anni per il cisternone, per la seconda cisterna a Castellone, addirittura pensato da marzo 2014, ed oggi ancora non è stato approvato. Quindi mi sembra evidente la responsabilità, oggi se avessimo approvato quella delibera che arriva con quattro anni di ritardo, il quartiere di Castellone sarebbe già servito ed oggi non  avrebbe problemi.”

C’è un autobotte che ovviamente bisogna andare a prendere l’acqua in piazza sant’Eramo  in Colle, le persone che hanno qualche problema è un pò difficile.

“Hanno tanti problemi le persone, rispetto se quel finanziamento fosse stato portato a termine noi oggi quelle persone sarebbero servite e non avrebbero il problema dell’acqua.”

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *