Conversazione con Antonio Raimondi del Movimento progressista

Raimondi e Magliozzi

Una candidatura annunciata, molto datata nel tempo ma sicuramente importante quella del candidato Antonio Raimondi  che ha presentato il suo programma e prima della presentazione ho avuto l’occasione di avvicinarlo per chiedergli le sue impressioni.

Finalmente ci siamo: la presentazione del programma elettorale e parliamo della situazione che si sta determinando a Gaeta per i beni di uso pubblico acquisiti dall’amministrazione Mitrano. Uno è diventato un palazzo, l’altro si stava facendo un colpo d mano attraverso una delibera di dirigenza, ritirata grazie all’intervento dei consiglieri comunali dove tu hai firmato questa interrogazione una travagliata mozione di interesse.

“Questa una presentazione del programma esula da tutto questo, ormai il fallimento dell’amministrazione Mitrano è sotto gli occhi di tutti, ha fallito sotto tutti i punti di vista, ha affamato questa città, ha portato le tasse al massimo, ha sperperato i soldi dei gaetani, è questa è una cosa che i gaetani non gli perdonano, e non ha creato e ha fatto lavori pubblici inutili, ha fatto cose inutili e non ha fatto cose utili, non ha creato infrastrutture, non ha creato quelle infrastrutture che invece servono per lo sviluppo economico, non ha creato le periferie, e poi soprattutto non ha fatto interventi sociali, perchè la povertà sta aumentando, sta aumentando in Italia e sta aumentando nella nostra città e purtroppo a Gaeta sta aumentando più delle altre città anche del comprensorio perché lui ha portato le tasse al massimo, i cittadini non ce la fanno più. Insomma, Mitrano e la sua amministrazione devono andare via, devono lasciare l’amministrazione di Gaeta e noi ci proponiamo perchè l’abbiamo già fatto, sappiamo farlo, abbiamo l’onesta, la competenza, e l’esperienza di saper fare, governare e amministrare la città di Gaeta.”

Tu insieme all’altro candidato sindaco Magliozzi avete amministrato la città come sindaci in tempi diversi, ma vi eravate proposti bene. Ce cosa è che non è andato che non ti ha permesso di riconfermarti come sindaco?

“Diverse cose: certamente abbiamo commesso anche noi qualche errore perché magari non siamo stati più in mezzo alla gente, abbiamo pensato solo esclusivamente ad amministrare la città, noi abbimao avuto una voragine economica da dover ricoprire, quindi avevamo pochissimi soldi a disposizione perché facendo anche la scelta di non aumentare le tasse, questa cosa nono è stata capita dai cittadini. E i cittadini nono hanno capito che noi abbiamo dovuto risanare un bilancio e l’abbiamo fatto senza aumentare le tasse a loro, e l’abbiamo fatto con i tagli. Questo non siamo stati capaci di comunicarlo, chissà. Ma certamente quello che è successo durante le elezioni del 2012 Gaeta ha anticipato il processo nazionale, la sinistra storica gaetana ha appoggiato Mitrano al ballottaggio. io penso di aver vinto, nonostante lo scarto piuttosto largo nel primo turno tra Mitrano e me, lui ha fatto cinque anni di campagna elettorale, ha messo su una macchina da guerra nono indifferente, eppure io sono ancora oggi sempre più convinto che bastava uno solo della sinistra che la mattina dopo il primo turno, si Io appoggio Raimondi., bastava il primo che lo dicesse, io avrei vinto le elezioni come nel 2012 e aggiungo in maniera netta e inequivocabile che Gaeta oggi sarebbe un fiore all’occhiello nono del Sud d’Italia ma di tutta l’Italia perché avremmo raccolto tutto quello che avevamo seminato nei cinque anni 2012-2017., oggi avremmo avuto una Gaeta totalmente diversa, una Gaeta decisamente migliore.”

Tu, come Magliozzi e altri candidati, siete espressione del civismo. Bartolomeo l’altro giorno ha condannato il civismo come espressione della politica. Tu ovviamente, non sei di questa opinione e ti riproponi ancora una volta con una lista civica.

” Io non ho nulla contro i partiti, però voglio dire che Antonio Raimondi è stato il primo in Italia, questo non lo dico io, l’ha detto il Sole 24 Ore, il 18 settembre 2007, sono il primo in Italia ad aver vinto con una lista civica in un comune con oltre 20mila abitanti. La civicità vera in Italia l’ha inventata Antonio Raimondi, che sia chiaro, la lista civica per rimondi, che ha vinto e stravinto le elezioni a Gaeta, nella allora città di Gaeta insieme a Riprendiamoci Gaeta. poi la lista civica per Raimondi si è trasformata in Movimento Progressista. io sono un civico puro, nono sono un civico che ha fatto parte di alcuni partiti che oggi si travestono da civici, come lo stesso Massimo Magliozzi che è un mio amico, ma lui è stato un uomo di Forza Italia. Persino Mitrano, uomo e portaborse di Fazzone, di Forza Italia e tutto il esto, segretario di Forza Italia e poi del PDL, oggi si presenta a questa elezione come lista civica. Per favore, non cambiamo la lana con la seta, Raimondi è come la seta, tutto il resto buono è la lana.”

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