Controlli al Mof

Sono scattati come previsto i controlli a tappeto al Mof di Fondi, come è stato disposto nella specifica ordinanza regionale che ha reso “zona rossa” la città.  Nei giorni scorsi è stata effettuata la sanificazione del Mercato ortofrutticolo e proprio a Fondi si procede a uno screening per immagini delle tac sospette per Covid 19 in collaborazione con il Campus Biomedico. Tra le giornate di sabato e domenica sono stati effettuati i primi 63 screening. I controlli in ingresso al Mof prevedono la misurazione della temperatura con il termoscanner, eseguita dal personale della Croce Rossa – comitato di Fondi  e personale sanitario della Asl. Questa mattina l’assessore alla Sanità della Regione Alessio D’Amato ha spiegato nel dettaglio la situazione a Fondi e nel Lazio, intervistato a La7. Ha spiegato l’assessore alla regionale alla Sanità: “Stiamo effettuando uno screening sulla popolazione sotto sorveglianza anche attraverso un meccanismo di intellignza arficiale, facendo tac in collaborazione con il campus biomedico di Roma per accertare presenza di polmoniti. A Fondi faremo inoltretamponi sulla popolazione a rischio”.Al Mof intanto sono disciplinati accessi in entrata e uscita e il monitoraggio è continuo: “Le merci non hanno nessun problema, gli operatori sono monitorati e hanno l’obbligo di Dpi”.  Per quanto riguarda altre eventuali zone a rischio nel Lazio analoghe a quella di Fondi, D’Amato ha spiegato che ci sono situazioni attenzionate, in particolare nella zona di Cassino in una Rsa, a Civtavecchia in un’altra Rsa e in due istituti religiosi a Grottaferrata e a Roma. Infine, i posti letto e le Terapie intensive nel Lazio: “Saranno potenziate dell’80% . Ad oggi sono occupate 78 terapie dedicate a Covid, 259 sono operative e in questa settimana le porteremo a oltre 400. Ci sarà un cambio di pelle degli ospedali, con 600 posti letto Covid”. 

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