Daniela Casalvieri – foto di Pietro Zangrillo
Conversazione con Copach casalvieri – audio di Pietro Zangrillo
Daniela Casalvieri – video di Pietro Zangrillo

Nonostante la vittoria ottenuta dalle sue ragazze, il coach del Realcaffè Mokasirs Sabaudia Daniela Casalvieri non è completamente soddisfatta della loro prestazione e lo ha spiegato in questa conversazione.

La tua squadra ha saputo reagire dal secondo set visto che comunque è stato un bellissimo set ed anche il terzo, alternato di punteggio. Tuttosommato la prestazione delle tue ragazze è stata soddisfacente.

Diciamo che non sono completamente d’accordo, sotto il profilo tecnico non è stata una bella partita. Comunque è stata contrassegnata da tantissimi errori e non siamo riusciti ad esprimerci secondo i nostri target. Le ragazze lo hanno affrontato con un atteggiamento assolutamente negativo quindi non è piaciuto molto, devo essere sincera, l’approccio alla gara. Sono coomunque delle ragazze giovani, non c’è ancora quella garanzia prestativa perché parecchie di loro sono in costruzione nel ruolo specifico e sono alla primissima esperienza in questa categoria, quindi devo dire che si applicano molto, e non voglio essere presuntuosa ma il livello di gioco di queste ragazze è decisamente più alto. Insomma sappiamo esprimerci in altro modo e forse si affrontava la gara con un piglio non proprio positivo. Però, alla fine, portiamo a casa una vittoria che farà siocuramente morale, perché difficoltà incontrate quest’anno sono tante, saranno tante più avanti, però,,,,,,”

La tua prossima partita

La prossima partita c’è l’abbiamo in casa con la Giò Volley che è una squadra molto giovane, con degli ottimi elementi, una squadra sicuramente in crescita e mi auguro possa venire fuori una bella sfida competitiva, all’andata giocammo da loro una buovìna gara vincendo e quindi sapremo sicuramente esprimerci. Questa prestazione di oggi lascerà sicuramente il segno sulle ragazze che non avranno voglia di ripeterla, le prime ad essere mortificate sono sicuramente loro, non sono contentissime. Poi noi sappiamo che prendiamo questi quattro mesi di campionato, da febbraio fino alla fine di giugno, lo prendiamo veramente come un’oppoertunità di far fare esperienza, un’opportunità di crescita, quindi badiamo meno al risultato sportivo invece che tecnico e di crescita, però la crescita passa anche attraverso una crescita mentale e quindi degli atteggiamenti come quelli di oggi, ovviamente, vanno subito sintetizzati, ecco.”

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