Il Consiglio Comunale del 27 aprile di Formia

Municipio di Formia
Municipio di Formia
Banchetto Cinque Stelle
Banchetto Cinque Stelle
Giunta
Giunta
Di Rocco
Di Rocco
Minoranza consiliare
Minoranza consiliare
Maggioranza consiliare
Maggioranza consiliare
Tallerini
Tallerini
La segretaria Ricci
La segretaria Ricci
Sandro Zangrillo
Sandro Zangrillo
Bartolomeo
Bartolomeo

Il consiglio comunale del 27 aprile a Formia e cominciato con l’assenza del vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici e al Turismo Eleonora Zangrillo e dell’assessore Giovanni Costa , oltre all’assenza dei consiglieri di Forza Italia Salvatore Forte e Erasmo Picano, Un consiglio comunale molto acceso nel dibattito anche perché come si è annunciato nella convocazione dello stesso, si dibatteva sul documento unico di programmazione, bilancio, e aumento capitale della società Formia Rifiuti Zero. Gli atti del precedente consiglio comunale sono stati votati solamente dalla maggioranza, con venti presenti ma la cosa più importante . Si sono fatte delle discussioni distinte su ogni argomento secondo il regolamento del Consiglio Comunale, in quanto il Consigliere Di Rocco Antonio dell’UDC ha chiesto l’inversione del punto sul documento unico di programmazione e sul bilancio, in quanto siccome c’era l’aumento del capitale sociale e del nuovo piano industriale della Formia Rifiuti Zero ha chiesto e poi ottenuto la votazione dell’inversione all’ordine del giorno. Ovviamente questo consiglio comunale era molto atteso dai cittadini, perché nei mesi precedenti c’era state delle gravi frizioni all’interno soprattutto della maggioranza, ma il sindaco Bartolomeo ha evidentemente compattato tutta la maggioranza in quanto tutti i componenti della maggioranza consiliare hanno votato favorevolmente, anche se con qualche distinguo come nel caso del consigliere Sandro Zangrillo che ha votato si il bilancio alla fine ma come ha detto lui “voto favorevole con riserva“, in quanto ha posto seri dubbi sulla compilazione del bilancio di previsione economica e i relativi allegati  non corrispondenti a ciò che egli ha detto, tanto che nelle precedenti amministrazioni presiedute dallo stesso Bartolomeo, con meno soldi, si è “comunque riusciti a sognare”, a programmare opere pubbliche che poi sono state realizzate. Ritornando a Di Rocco, aveva chiesto di votare prima il piano industriale della Formia Rifiuti Zero in quanto si determinava il costo del servizio, e quindi andava approvato prima altrimenti si trattava di una sanatoria, ed il prezzo del servizio determinato andava poi nel bilancio. E proprio Sandro Zangrillo è intervenuto dicendo che era andato dalla segretaria Ricci che il sistema contabile è cambiato. in quanto il documento unico0 di programmazione sulla scorta di una discussione prima, l’esecutivo doveva eseguire ciò che il consiglio avrebbe deliberato. quindi fare una discussione andava bene, ma poi bisognava discutere tutto, anche perché con emendamenti che poi eventualmente sarebbero stati votati, in realtà poi cambiavano tutto il deliberato. Per cui la richiesta di Sandro Zangrillo per l’iter da seguite per l’approvazione del bilancio e tutte le discussione propedeutiche del bilancio, in quanto poi si avrebbe la certezza del piano industriale e secondo lui il D.U.P. ha modificato tutto. La segretaria Ricci ha risposto a Sandro Zangrillo in quanto tutto ciò che è stato votato ed approvato era connesso al bilancio: IMU, IRPEF, e quindi l’iter è sempre lo stesso. Di Rocco interviene di nuovo chiedendo alla segretaria se quello era il piano industriale retroattivo al primo gennaio. Ma l’intervento risolutivo è stato quello del Presidente del Consiglio Comunale Maurizio Tallerini che ha proposto l’inversione della discussione del piano triennale e delle elenco annuale delle opere pubbliche poi votato all’unanimità. Un consiglio che si è protratto fino a tarda serata, finito intorno alle 23 di ieri sera, anche è perché i temi erano veramente molto importanti. Con l’assenza dell’assessore Eleonora Zangrillo è toccato al sindaco Bartolomeo l’esposizione riguardo sia all’elenco annuale delle opere pubbliche che del piano triennale. L’assessore Zangrillo era assente per motivi personali, tanto che l’elenco del piano ha tracciato l’elenco delle opere da fare che per l’ammontare complessivo investiamo 2 milioni e140 mila euro: 200 mila euro per la sistemazione della Formia –  Sparanise; lavori in  via delle Vigne per 500 mila euro; intervento su molo Vespucci (con realizzazione pensilina, apertura stazione marittima e trasporto traghetti); completamento impianti sportiviper 250 mila euro; manutenzione  dell’auditorium; dei  nuovi loculi a Castagneto, Maranola e Castellonorato; delle opere di urbanizzazione piano di zona di via Salso; la sistemazione del seggio di Maranola; l’acquisto delle grotte di Sant’Erasmo; la valorizzazione della  cisterna borbonica sotto Piazza Santa Teresa;l’ installazione dell’ ascensore nella biblioteca comunale; la realizzazione delle condotte idriche e fognarie; l’affidamento di  incarichi progettuali per 350 mila euro per la pedemontana. Ma la discussione ha portato degli esiti diversi: Comunque, al di là della minoranza che ovviamente fa il suo mestiere ed in alcuni versi anche con toni sopra le righe, l’unica voce di totale dissenso è arrivata dalla piazza dove il banchetto del Movimento Cinque Stelle chieda la sfiducia del sindaco e dell’intero consiglio comunale, incapaci di pensare (secondo loro) al bene della città. Un siparietto simpatico e fin troppo rumoroso quando i tifosi del Formia 1905 hanno festeggiato l’agognata promozione per il Campionato d’Eccellenza che la società biancoazzurra disputerà il prossimo anno, ed il pensiero ovviamente va ad Andrea Scipione, giocatore indimenticato che l’anno scorso ha subito un incidente stradale che lo ha fatto tenere tra la vita e la morte.

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