Consigli di viaggio: le Langhe – 4

Calosso. Eravamo rimasti al B&B “Il colle nel vento”, una bella stanza con caminetto e poi la camera da letto con il bagno. Al nostro arrivo il fuoco ardeva, e si sa, scalda già il cuore e da un bel benvenuto. La padrona di casa, Eleonora, si è presa cura di noi, presentandoci il cane, il gatto e la papera Duck! Ha curato gli alloggi personalmente dando quindi un tocco di originalità e buon gusto. La mattina successiva poi, sapendo di un mio problema di intolleranza alimentare, mi ha fatto trovare una colazione ad hoc, compreso tortino fatto da lei! Per la cena ci ha anche consigliato un locale in paese che vi consiglierò, davvero ottimo. A dire il vero per tutto il percorso abbiamo mangiato bene e bevuto benissimo, per altro a costi di mercato e non esagerati. Il ristorante è La Crota’d Calos, in centro paese, a pochi passi dalla piazzetta principale. Molto bello, muri di bottiglie di gran vino e accogliente. Mangiati i primi grandi formaggi piemontesi, in primis in magnifico Castelmagno, i plin, classici agnolotti piemontesi piccoli e fatti a mano, carne cruda di Fassone e per finire Bunet, altro classico dolce piemontese. Ah dimenticavo lo zabaione caldo in bicchiere…vi ho fatto venire fame???
Alla prossima…

Sabrina Marcon
calosso

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