Cerimonia

Sono state consegnate nella mattina del 24 giugno ad altrettanti assegnatari aventi diritto le chiavi di otto alloggi Ater in via Londra ad Aprilia liberati dagli abusivi. La piccola cerimonia, organizzata alla luce delle disposizioni di sicurezza per il contrasto all’epidemia da Covid-19, si è tenuta nella palazzina in cui erano disponibili gli appartamenti alla presenza del commissario straordinario dell’Ater di Latina Marco Fioravante, del sindaco di Aprilia Antonio Terra, dell’assessore regionale alle Politiche abitative Massimiliano Valeriani e del questore di Latina Michele Maria Spina. Insieme a loro i consiglieri regionali Enrico Forte e Salvatore La Penna. Ha spiegato Marco Fioravante:   “Le istituzioni ci sono e questo è un esempio virtuoso di tutela dei diritti di chi ha bisogno e di attenzione al patrimonio immobiliare pubblico. Ater Latina oggi evidenzia una buona pratica, e rafforza il senso di fiducia verso chi è chiamato a gestire un bisogno primario sociale come quello della casa. Qui abbiamo lavorato insieme alla Questura, al Comune e con la forza della Regione. Oggi abbiamo attuato un passo importante per ridare fiducia alle istituzioni.” Ha commentato il sindaco di Aprilia a margine della cerimonia: “L’evento di oggi mostra chiaramente come, attraversopercorsi di legalità, sia possibile per le istituzioni garantire sostegno alle persone più fragili. Siamo molto soddisfatti per quanto accaduto qui in via Londra: si tratta del frutto di un lavoro durato anni e di un dialogo proficuo tra l’Ater, le forze dell’ordine, le autorità giudiziarie, le istituzioni locali e regionali. La nostra volontà è chiaramente quella di proseguire lungo la strada tracciata, garantendo la massima legalità e intensificando l’attività di controllo di edifici di proprietà del Comune di Aprilia o di altri enti pubblici all’interno del nostro territorio”. Nel corso della mattinata, l’Assessore regionale Valeriani ha anche avuto modo di annunciare un piano straordinario per la manutenzione e la ristrutturazione di tutti gli alloggi popolari della Regione Lazio, che coinvolgerà anche gli immobili presenti ad Aprilia.Dopo l’installazione delle porte blindate per scongiurare eventuali occupazioni, gli alloggi sono stati consegnati “in custodia” nelle fase di esecuzione dei ripristini edilizi, finanziati da della Regione Lazio (fondi ex “decreto Lupi”). La disponibilità degli appartamenti è prevista entro, con tempi 30 giorni.La consegna delle chiavi è l’ultimo atto di un percorso avviato già nel 2016 con la firma del “Protocollo d’intesa per la prevenzione ed il contrasto delle occupazioni abusive di alloggi di edilizia residenziale pubblica” tra Ater e Questura di Latina, e di istanze pervenute dalla Prefettura in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Proprio alla luce del Protocollo e grazie a specifiche segnalazioni, le autorità giudiziarie hanno potuto provvedere ad emettere provvedimento di sequestro per diversi appartamenti, un locale condominiale e una sala riunioni trasformate in residenze attraverso opere edilizie abusive. Per quanto riguarda la sala riunioni, l’Ater sta curando la regolarizzazione edilizia per poterla adibire regolarmente ad uso abitativo. Dopo il dissequestro, le unità abitative sono state rese disponibili per cittadini che hanno bisogno di un alloggio e che hanno presentato formale richiesta.A  distanza di quattro anni dalla sottoscrizione del protocollo d’intesa, il bilancio è significativo:
– 18 alloggi sottoposti a sequestro e riassegnati nel Comune di Latina
– 14 alloggi rientrati nella disponibilità dell’Ater a seguito procedure varie veicolate in collaborazione con la Questura nel Comune di Latina
– 6 alloggi sottoposti a sequestro e riassegnati nel Comune di Aprilia
– 3 alloggi rientrati nella disponibilità dell’Ater a seguito procedure varie veicolate in collaborazione con la Questura nel Comune Aprilia.

Dall’Ater hanno fatto sapere che “grazie all’effetto deterrenza prodotto dal Protocollo,dal 2018 non si sono più registrati casi di occupazioni abusive a Latina città. L’attività degli uffici dell’Ater, parallelamente alle azioni congiunte con la Questura di Latina, è proseguita peraltro in via ordinaria, consentendo, il recupero e la riassegnazione di circa 120 alloggi l’anno (dato medio) di cui circa la metà nel Comune di Latina. Le attività poste in essere in virtù del citato protocollo hanno infatti ingenerato una proficua propensione alla riconsegna delle abitazioni non più in uso per decesso dell’assegnatario. Gli alloggi occupati senza titolo ammontano a 366 in tutta la provincia (dato aggiornato al 31 dicembre 2018); di questi 150 sanabili in via amministrativa a fronte delle pregresse sanatorie. Considerato che il numero degli alloggi gestiti dall’Ater ammonta a 7.090, le occupazioni non sanabili rappresentano pertanto il 3% circa del totale degli alloggi gestiti, a fronte di una media del 9,36% riferita alle aziende casa dell’Italia centrale (fonte Federcasa)”.

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