Locandina conosciamo la città di Formia
Locandina conosciamo la città di Formia
Uscita dalla Chiesa della Madonna del Carmelo
Uscita dalla Chiesa della Madonna del Carmelo
Addetta del museo
Addetta del museo
Chiesa di San Rocco
Chiesa di San Rocco
Chiesa di Santa Teresa
Chiesa di Santa Teresa
Cisternone
Cisternone
Cisternone
Cisternone
L'affresco nella Chiesa di Sant'Anna di Castellone
L’affresco nella Chiesa di Sant’Anna di Castellone
L'antico palazzo comunale
L’antico palazzo comunale
L'antico teatro romano di Castellone
L’antico teatro romano di Castellone
Le mura megalitiche
Le mura megalitiche
Nei pressi del luogo del martirio del patrono Sant'Erasmo
Nei pressi del luogo del martirio del patrono Sant’Erasmo
Piazza Santa Teresa
Piazza Santa Teresa
Piazza Sant'Elmo
Piazza Sant’Elmo
Raduno partecipanti
Raduno partecipanti
Torre dell'Orologio di Castellone
Torre dell’Orologio di Castellone
Torre di Castellone
Torre di Castellone

Dobbiamo dire che rispetto alla giornata organizzata del mese di agosto, sotto un calore e un sole cocente, l’edizione del mese di settembre è stata almeno dal punto di vista climatico migliore. Ma per quanto riguarda la visita di alcuni monumenti importanti di Formia. L’associazione Formia Turismo ha ancora una volta organizzato questa passeggiata tra la Formia romana e medioevale, in particolare nei vicoli di Castellone, cuore pulsante della Formia di un tempo, ma ancora una volta l’associazione Calliope, detentore della gestione del Cisternone romano, il monumento più antico di questo genere di vestigia ben conservato e che sia recentissimamente nell’Expo di Milano che anche in un servizio trasmesso domenica sera sono stati evidenziati questi monumenti archeologici, allora bisogna dire che come si dice a Roma “sono di coccio”, per poi permettere allo scrittore Harris ( e ci sono fotografie che lo attestano) di fare una visita privata. Ma allora ci sono cittadini di serie A e di serie B?

Ma al di là della polemica, persone provenienti da ogni parte d’Italia, un gruppo di 25 persone, alla guida di Vito Auriemma e di Rocco Pio hanno fatto questa passeggiata all’insegna del gratuito, perché ogni prima domenica del mese le persone che vengono a visitare i musei non pagano, come da disposizione ministeriale. Detto questo, forse non sarebbe il caso visto che gli orari di visita in particolare del Cisternone e della Tomba di Sant’Erasmo sono fissati al pomeriggio, di cambiare l’orario di questa passeggiata per esempio alle ore 15, tenendo presente che dopo ottobre siamo nell’ora solare e poi fa freddo e questo tipo di iniziativa non sarà più possibile?

Ma scriviamo quello che ha detto Auriemma intervistato all’interno del Museo Archeologico di Formia: “Non è solo questa giornata, noi abbiamo stilato un programma annuale che prevede che tutte le prime domeniche del mese in contemporanea con l’apertura dei musei, faremo la manifestazione Conosciamo la città di Formia, è un iniziativa che abbiamo già fatto l’anno scorso, e stiamo continuando con costanza, il momento è quello che ognuno cerca di fare la sua piccola parte, noi ci chiamiamo Formia Turismo e cerchiamo di far conoscere alcun i luoghi della città poco conosciuti e facciamo portare gente anche al Museo Archeologico che pur essendo al centro della città è poco frequentato. Ma quello che abbiamo rivelato noi ormai alla quinta giornata, pensiamo che gli stessi cittadini di Formia non siano consapevoli delle vestigia che hanno, quindi il nostro invito è quello di partecipare a queste giornate che vengono fatte ogni prima domenica del mese, in cui l’ingresso nei musei o nelle strutture aperte è gratuito, la partecipazione alla nostra associazione è gratuita, quindi possono tranquillamente portarsi al punto di incontro che è sotto il museo archeologico ogni prima domenica mattina alle ore dieci, noi daremo delle spiegazioni e poi cominciamo questa passeggiata che ci porterà prima sul vecchio rione di Castellone e poi si ritornerà passeggiando qui al Museo Archeologico e poi da qui ci si organizza con le macchine per andare a visitare il Mausoleo di Cicerone: Chiaramente tutto questo è possibile perché noi abbiamo dei collaboratori che si prestano in maniera gratuita e in particolare Rocco Pio che è colui che organizza questo tipo di manifestazioni. Noi dobbiamo assolutamente privilegiare e dare atto che il riferimento più  conosciuto fuori di Formia è la Tomba di Cicerone, questo può essere un modo per far conoscere altri monumenti molto belli e di far conoscere la periferia di Formia, perché abbiamo Gianola, abbiamo Maranola, a livello personale io vedo che vada fatto molto per far conoscerete le Madonne del Latte di Maranola, che è una bellezza veramente sconosciuta e forse anche unica del suo genere, perché ci sono sei madonne insieme, una situazione unica in Italia, ci sono tantissime Madonne del Latte ma quelle di Maranola tutte insieme nono sono disponibili in altri posti, questo è un modo per fare conoscenza anche di luoghi che normalmente non sono frequentati, questi dipinti che sono nelle chiese e bisogna organizzarsi per poter andare.”

Comunque diverse persone sono state deluse da questo tipo di accoglienza come quella di trovare il Cisternone chiuso la mattina (che come recita la loro associazione sono una associazione temporanea di operatori turistici, ma in Italia il temporaneo è molto più definitivo del definitivo, e scusate il giro di parole ma serve per far rendere meglio il significato), molti avrebbero preferito il pomeriggio invece della mattina, almeno dalle testimonianze che ho potuto raccogliere, quindi Auriemma ne faccia tesoro per il futuro se vuole continuare a fare questo tipo di esperienza.

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