Tribunale

E’ stata inflitta a Roberto Ciarelli un condanna a due anni e otto mesi nell’udienza del 23 settembre davanti al gup del Tribunale di Latina Giuseppe Molfese per l’aggressione del gennaio del 2021 che gli è costata l’accusa di lesioni aggravate.  Il 25enne, appartenente all’omonima famiglia rom, era finito agli arresti domiciliari in quanto ritenuto responsabile, insieme ad altre persone non identificate, dell’aggressione avvenuta all’esterno di un locale di via del Lido. Secondo il racconto della vittima e le testimonianze di alcuni addetti alla sicurezza Ciarelli avrebbe iniziato a discutere con tono minaccioso con una persona che stava andando via ed era poi passato dalle parole ai fatti colpendola con calci e pugni e facendola cadere a terra e provocandole lesioni giudicate guaribili in 5 giorni. Al pestaggio avrebbero partecipato anche alcuni amici del 25enne che avrebbe minacciato anche un buttafuori, intervenuto per porre fine all’aggressione. Il processo si è svolto con rito abbreviato su richiesta della difesa rappresentata dall’avvocato Amleto Coronella: il pubblico ministero Antonio Sgarrella al termine della requisitoria ha chiesto una condanna a tre anni e tre mesi di carcere, pena che il gup al termine della camera di consiglio ha ridotto a due anni e otto mesi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui