Condannato rappresentante per sottrazione di farmaci

Tribunale di Latina

Nel Tribunale di Latina è stato condannato a due anni di carcere il rappresentante di farmaci arrestato il 22 ottobre scorso con l’accusa di ricettazione per avere sottratto dal deposito di una cooperativa di farmacisti del capoluogo pontino al quale aveva libero accesso farmaci dopanti e dispositivi medici e sanitari,  che poi rivendeva sul mercato illegale,  il cui valore è stato calcolato in alcune decine di migliaia di euro. Il 33enne, accusato di ricettazione, è comparso questa mattina davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina Gaetano Negro dopo che nella scorso udienza il suo legale, l’avvocato Lorenzo De Sanctis, aveva chiesto il patteggiamento della pena. Visto l’accoglimento della richiesta e il consenso del Pm oggi è arrivata la sentenza di condanna a due anni. Oltre al rappresentante, che si trova agli arresti domiciliari, altre due persone erano state denunciate, due atleti amatoriali alle quali il 33enne forniva medicinali dopanti. A far scattare le indagini, condotte dai carabinieri del Nas, la denuncia di furto da parte dal distributore che si era accorto della sparizione dal magazzino di una consistente quantità di prodotti, in prevalenza farmaci ad azione dopante e per la cura delle disfunzioni erettili oltre a dispositivi medici, prevalentemente costituiti da apparecchi per l’aerosol.

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