Rampa

La presenza di barriere architettoniche è costata all’amministrazione comunale di Sperlonga una condanna per condotta discriminatoria nei confronti dei disabili. Tutto è partito da una denuncia presentata dall’Associazione Luca Coscioni, da Edward von Freymann e da Giuseppe Di Lelio sulla inaccessibilità delle spiagge e del mareper tutti coloro che si spostano con l’ausilio della sedia a rotelle. Il giudice della prima sezione civile del Tribunale di Latina ha verificato come negli stabilimenti balneari e nei tratti di spiaggia libera di Sperlonga non è garantita la totale accessibilità a coloro che hanno una ridotta capacità motoria, elemento che rappresenta una fonte di discriminazione. Il Comune è stato condannato a realizzare nel giro di due mesi una serie di opere e infrastrutture per rendere accessibili alcuni tratti di litorale. In particolare l’ente dovrà realizzare rampe di accesso agli stabilimenti, alle spiagge e al mare, modificare la pendenza di alcune passerelle, istituire parcheggi adatti alle persone con disabilità e collegare questi ultimi alle spiagge con appositi percorsi, disporre camminamenti orizzontali e trasversali sulla sabbia, dotare alcuni tratti di arenile di sedie job, sistemare i servizi igienici e migliorare i percorsi di collegamento con la spiaggia. Il Comune di Sperlonga è stato condannato a risarcire il danno cagionato a Giuseppe Di Lelio (14mila euro), a Edward von Freymann (9mila euro) e all’Associazione Luca Coscioni (5mila euro).



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