Armi

Pietro Finocchiaro, 41enne di Latina, ha deciso di patteggiare la pena ed è stato condannato a tre anni di carcere. Era stato arrestato il 15 giugno del 2020 perché era stato trovato in possesso di alcune armi con relative munizioni in viale Europa nel capoluogo pontino. Quella sera l’uomo si trovava a bordo di un’auto insieme a Stefano Carocci, 39 anni che era alla guida e a Fabiola Fiore, 30enne di Velletri quando era incappato in un posto di blocco dei carabinieri. All’interno della vettura sottoposta a perquisizione erano stati trovati, sul tappetino anteriore del lato passeggero ai piedi di Finocchiaro due buste della spesa contenenti una pistola calibro 45 con matricola abrasa, colpo in canna e caricatore inserito con 10 cartucce e silenziatore; una pistola Sauer 9×21 con matricola abrasa, caricatore inserito con 15 cartucce e dispositivo silenziatore, una pistola marca Glock calibro 9×21, anche questa con caricatore inserito e dieci cartucce, risultata provento di un furto denunciato a ottobre del 2019 ad Aprilia e all’interno di una custodia di plastica c’erano un caricatore con 10 cartucce 9×21, un altro con 10 cartucce calibro 45, un caricatore con 15 cartucce 9×21, una canna per pistola calibro 9×21. I tre erano stati arrestati per possesso di armi illegali da sparo, munizionamento e ricettazione. Nella mattinata dell’11 giugno i tre sono comparsi davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina Giuseppe Molfese e Finocchiaro, assistito dall’avvocato Oreste Palmieri, ha scelto di patteggiare la pena: per lui è arrivata una condanna a tre anni di reclusione. Carocci e la Fiore hanno scelto il rito abbreviato e la loro udienza è stata fissata per il 28 settembre prossimo davanti al gup Giorgia Castriota.

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