Tribunale

Ecco che è stato condannato perché era stato sorpreso in pieno lockdown a vendere droga lanciando l’involucro dalla finestra di casa all’acquirente che lasciava il denaro per pagare la sostanza stupefacente all’interno della cassetta postale. Nella mattina del 7 ottobre Andrea Izzo, 30enne di Latina, con alcuni precedenti, è stato condannato a due anni di carcere. Il processo si è svolto con rito abbreviato in sede di udienza preliminare davanti al gup del Tribunale di Latina Pierpaolo Bortone. A conclusione della sua requisitoria il pubblico ministero Claudio De Lazzaro ha chiesto una condanna a tre anni e quattro mesi di carcere mentre la difesa, rappresentata dall’avvocato Alessia Vita, ha sollecitato la concessione delle attenuanti generiche e il riconoscimento della lieve entità. Il giudice, a conclusione della camera di consiglio, ha quindi ridotto la pena a due anni di reclusione. Izzo era stato arrestato il 4 aprile scorso dagli uomini della Sezione antidroga della Squadra Mobile che durante un servizio di appostamento in una via periferica di Latina, nel quartiere Gionchetto, per alcuni movimenti e presenza hanno sorpreso un’auto che si è fermata davanti casa del 30enne che da una delle finestre ha lanciato in strada un involucro contenente cocaina, immediatamente raccolto ed occultato in tasca dalla persona in attesa che ha poi lasciato del denaro all’interno della cassetta postale, collocata all’esterno dell’abitazione.

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