Aula di tribunale

Lui ha commesso una rapina stordendo un anziano, lo ha gettato a terra e immobilizzato per poi rubargli mille euro e il libretto della pensione, ma l’autore della rapina è stato condannato a dieci anni di carcere. Vincenzo Crescimone, 40 anni, il 20 giugno dello scorso anno insieme ad una seconda persona che non è mai stata identificata, aveva aggredito un 88enne nel giardino della sua abitazione in via del Saraceno a Latina, lo aveva trascinato con la forza fino al terrazzino dove c’era la porta di accesso alla casa poi la aveva scaraventato a terra bloccandolo con un piede premuto sul petto. L’anziano era stato narcotizzato fino al punto da fargli perdere momentaneamente i sensi, circostanza che ha consentito ai due malviventi di entrare nell’appartamento e appropriarsi del denaro, del libretto della pensione e di alcuni oggetti. Nella mattinata del 3 febbraio Crescimone è comparso davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina Giuseppe Cario per rispondere di rapina con una lunga serie di aggravanti tra cui l’avere commesso il reato nei confronti di una persona particolarmente anziana e l’avere utilizzato strumenti quali lo spray narcotizzante. Il processo, su richiesta della difesa rappresentata dall’avvocato Giorgio Di Micco, si è svolto con il rito abbreviato. L’accusa, rappresentata dal pm Taglienti, al termine della requisitoria aveva chiesto una condanna a otto anni di carcere ma il Gup ha emesso una sentenza ancora più pesante: il 40enne, che è tuttora detenuto, è stato condannato a dieci anni di carcere.   

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