Tribunale

Due romeni sono stati riconosciuti colpevoli di omicidio preterintenzionale e non volontario e condannati a 8 e 12 anni di carcere,  accusati della morte di un loro connazionale avvenuta il 4 marzo 2020 presso l’abitazione di Via Mascarello a Cisterna.  Si è concluso nel pomeriggio del 7 luglio davanti alla Corte di Assise di Latinail processo a Dan Puiu, 30 anni e Madalin Bogdan di 20 che secondo l’accusa sostenuta in aula dal pubblico ministero Giuseppe Miliano avrebberoucciso Constantin Badalau, che abitava con loro, colpendolo a calci e pugni fino a farlo morire a causa di diverbi per futili motivi. Poi avrebbero pulito l’appartamento facendosi aiutare dalle due donne che vivevano con loro cancellando le tracce di quanto accaduto raccontando che il connazionale era morto in seguito ad una caduta.Nella mattinata nella sua requisitoria il Pm ha chiesto una condanna a 21 anni di carcere per Bogdan e a 22 anni per Puiu, entrambi colpevoli a suo avviso di omicidio volontario. La difesa, rappresentata dagli avvocati Cesare Gallinelli e Angelo Palmieri, ha invece contestato la ricostruzione dell’accusa sottolineando l’assenza della volontà di uccidere e ha chiesto l’assoluzione o, in subordine, il minimo della pena. A conclusione della camera di consiglio durata circa due ore la Corte, presieduta da Gian Luca Soana, ha emesso una sentenza con la quale ha derubricato il reato in omicidio preterintenzionale per entrambi gli imputati, che sono detenuti, e ha condannato Bogdan a otto anni e Puiu a 12 anni. La motivazione sarà depositata entro 65 giorni ma la difesa ha già preannunciato che presenterà appello.


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