Concerto di Natale della Accademia Musicale di Formia

Locandina Concerto Remigio Paone
Locandina Concerto Remigio Paone
Tuccinardi e Sensoy
Tuccinardi e Sensoy
Berthold e Tuccinardi
Berthold e Tuccinardi
Coro Cicerone - Pollione
Coro Cicerone – Pollione
Coro Cicerone - Pollione con Ciampi
Coro Cicerone – Pollione con Ciampi
Coro Cicerone - Pollione con Ciampi
Coro Cicerone – Pollione con Ciampi
Coro Cicerone- Pollione
Coro Cicerone- Pollione
Coro Cicerone Pollione con Ciampi
Coro Cicerone Pollione con Ciampi
Coro Città di Formia
Coro Città di Formia
Coro Città di Formia con Ciampi
Coro Città di Formia con Ciampi
Coro Città di Formia con Ciampi
Coro Città di Formia con Ciampi
Frieder Berthold
Frieder Berthold
Frieder Berthold
Frieder Berthold
Hakan Sensoy
Hakan Sensoy
Hakan Senso
Hakan Sensoy
Hakan Sensoy
Hakan Sensoy
Leone Keith Tuccinardi
Leone Keith Tuccinardi
Marco Ciampi
Marco Ciampi
Marco Ciampi
Marco Ciampi
Marco Ciampi
Marco Ciampi
Scenografia Remigio Paone
Scenografia Remigio Paone
Sensoy con Tuccinardi
Sensoy con Tuccinardi
Tuccinardi e Berthold -
Tuccinardi e Berthold 

Al teatro Remigio Paone il 29 dicembre si è tenuto Il concerto organizzato dall’ Accademia Musicale di Formia, con la collaborazione dell’Associazione L’Angelo Azzurro, l’Associazione i Clasici, L’Associazione San Giiovanni a Mare e il Comune di Formia,  che  ha visto l’esibizione di concertisti di valore internazionale come il violoncellista tedesco Frieder Berthold ed il violinista turco Hakan Sensoy, ma anche musica con artisti locali come  i cori del liceo Cicerone – Pollione e del coro Città di Formia, quindi una serata particolare,di interesse internazionale anche se il violoncellista tedesco vive nel nord Italia, mentre il violinista turco è  anche direttore d’orchestra. Il pianista accompagnatore dei due concertisti è stato il pianista Leone Keith Tuccinardi, mentre lo stesso Ciampi si sarebbe esibito nell’intermezzo tra le due parti del concerto. Il primo ad esibirsi è stato Berthold, accompagnato da Tuccinardi, con il brano di Zemlinsky Drei Stücke – Tre pezzi Humoreske – Lied, Tarantella. Il primo dei tre pezzi un andante moderato, con variazioni di ritmo in allegro, ma sempre moderato con una sonorità, dal tono melodico intenso e deciso. Il secondo pezzo, invece è un lento molto grave, con una inflessione allo struggente, ma di grande intensità. Il terzo pezzo è invece una tarantella molto veloce e vivace, il tutto eseguito con maestria e capacità espressiva, il suono emesso dal violoncellista tedesco, accompagnato dal pianista Tuccinardi, hanno saputo offrire al pubblico momenti di intensa partecipazione emotiva. Si passa al più piccolo della famiglia degli archi, il violino, con il turco Sensoy che ha proposto nella sua esecuzione brani dei seguenti compositori: Part con Fratres, Tura con 3 Waltzes e Brahms con “Andante” dalla Sonata op. 106 n. 3. Il primo brano, un allegro vivace e veloce, con una buonissima tecnica di esecuzione sull’archetto molto particolare, con espressività sonora sicuramente vivace e adatta al pezzo proposto, ma dal vivace si passa al lento ed espressivo,  sempre accompagnato magistralmente dal pianista Tuccinardi, con una ottima esecuzione sia pianistica che violinistica. Il secondo pezzo, lo dice il nome, è un walzer di chiara estrazione tedesca, con uno spirito allegro e vivace, ballabile e gradevole al suono, ed il violinista ha fatto ascoltare gradevolmente questo pezzo con un a tecnica melodica molto apprezzata dal pubblico. L’andante di Brahms invece una  tecnica melodica molto intensa e con la presenza del piano molto espressiva, ricordando che lo stesso compositore era in origine un pianista. Ma comunque l’esecuzione del duo piano – violino ha avuto il consenso del pubblico e si può aggiungere che la tecnica dei due concertisti è stata veramente sopraffina, con un violino suonato in modo molto melodico, sembrava che quasi avesse una voce di cantante lirico. Ma è la volta di Marco Ciampi, l’animatore instancabile dell’Associazione San Giovanni a Mare che riesce sempre a stupire nel proporre concerti di qualità nel nostro comprensorio. Ciampi,l oltre che organizzatore, è anche egli pianista di ottimo livello e questa volta si esibisce in due pezzi un Clair de Lune di Debussy (un pianista, ma guarda) e il russo Rachmaninov con “Allegro molto” dalla Sonata n. 2 op. 36. Si può dire che il vino quanto in vecchia diventa più buono, ed è il caso di Ciampi, che suonando il delicato brano di Debussy ha fatto apprezzare la serenata che lo stesso compositore ha fatto alla luna come se fosse una fidanzata da elogiare attraverso la musica. Per il compositore russo parla la sua opera, un allegro molto vivace ed espressivo, a rasentare quasi la sfrontatezza della composizione. Si ritorna invece all’esecuzione del tedesco Berthold accompagnato ad Tuccinardi al piano con l’esecuzione di un grandissimo della musica e suo conterraneo: Robert Schumann con l’esecuzione di Fantasieastücke op. 73 con tre movimenti, Zart und mit Ausdruck, Lebhaft bevegt e Rasch mit Feuer. Il  primo movimento un andante allegro, mentre il secondo è un andante con moto, il terzo movimento un allegro con brio, perfettamente eseguito in duo con il pianista Tuccinardi, dove espressività e sicurezza nell’esecuzione ha dato la necessaria scioltezza nella rapidità e nella sonorità dei due strumenti accoppiati in questa composizione di Schumann dandone un’impressionabile ascolto. Si ritorna al principe degli archi, il violino e quindi a Sensoy, con l’esecuzione di Rachmaninov con Vocalise e Sarasate con la Romanza Andalusa op. 21 n.1. Il primo brano senza spartito davanti, sicuramente uno dei suoi preferiti, con un andamento andante ma essenzialmente melodico ben accompagnato da Tuccinardi, con una voce espressa  molto delicata ma allo stesso tempo importante. Il secondo pezzo è una romanza, andante con brio, che il pianista ha accompagnato alla perfezione, mentre il violinista turco si è esibilto in evoluzioni cantabili con brio ed eleganza.

La seconda parte del concerto è stata la performance dei due cori, il coro Città di Formia e il coro del plesso scolastico “Cicerone – Pollione” di Formia. Il primo brano è stato cantato dal coro Città di Formia, un popolare africano Siyahamba, eseguito a cappella;  mentre il coro “Cicerone – Pollione” che ha eseguito Season of love di Larson. I due cori insieme hanno eseguito il brano Imagine di John Lennon, un brano tradizionale inglese Hail Holy Queen e un tradizionale Gospel When the Saintsgo marching in. Da annotare che i due cori sono diretti dal maestro Gabriele Pezone, che però era assente per una tournée fuori zona, e quindi il maestro Ciampi lo ha diretto e dirigendolo alla perfezione, suonando sia lui stesso il secondo pezzo in programma, ma soprattutto facendosi aiutare dal maestro Tuccinardi. E bisogna dire che i due cori sono stati all’altezza della situazione esprimendosi con espressività vocale molt0o buona e anche con la tempistica e l’attenzione ai cambiamenti di ritmo e di volume, i piano e i forte, tanto per intenderci. Tanto da farsi apprezzare dal pubblico presente numeroso al teatro Remigio Paone. Tanto che ci si augura che il corpo Città di Formia possa rappresentare il coro della città tirrenica, da rappresentare Formia in eventi ufficiali.

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