Frena il mercato immobiliare nel Lazio che nel primo trimestre del 2020 ha fatto segnare una battuta d’arresto, soprattutto a causa del lockdown. Secondo l’elaborazione del Centro Studi di Abitare Co. –società di intermediazione immobiliare focalizzata sulle nuove residenze–, sui dati forniti dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, le compravendite di abitazioninella regione sono calate rispetto allo stesso periodo del 2019 del-15,3% (la media nazionale è del -15,5%), con 12.397 transazioni. Numeri che posizionano il Lazio al 2° posto tra le regioni in Italia per numerosità e al 9° posto per calo percentuale più marcato. A livello territoriale, nel primo trimestre del 2020 si registra una flessione delle compravendite in tutte le province, con i valori più marcati a Viterbo (-24,5% sul I trim. 2019). Seguono Rieti (-20,8%), Roma (-14,7%), Latina (-14,5%)e Frosinone (-12,9%). Le province che hanno registrato il maggior numero di compravendite sono state, nell’ordine, Roma (10.038), Latina (935), Viterbo (648), Frosinone (505) e Rieti (271). E sul fronte dei prezzi, tra le città capoluogo di provincia, Roma è la più cara, con prezzi che si attestano a 3.200 euro al mq, seguita da Latina con 1.710 euro, Viterbo con 1.180 euro, Rieti con 1.150 euro e Frosinone con 1.060 euro.

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