Cinemagic: le più belle colonne sonore. Concerto del complesso Bandistico U. Scipione – Città di Formia

Banda
Banda
Filippo Di Maio
Filippo Di Maio
Banda
Banda
Trombe
Trombe
Banda
Banda
Timpani
Timpani
Presentazione
Presentazione
Maestro Di Maio con banda
Maestro Di Maio con banda
Persone presenti concerto banda
Persone presenti concerto banda

Dopo l’intervento del sindaco Bartolomeo è ricominciato il concerto con la seconda parte dedicata alle colonne sonore di compositori italiani. Il primo che è stato eseguito è stato il famoso brano di Nicola Piovani tratto dal film “La vita è bella” . Nicola Piovani, pianista e direttore d’orchestra, ha collaborato con numerosi grandi registi, tra cui Marco Bellocchio, Mario Monicelli, Giuseppe Tornatore, Federico Fellini, i fratelli Paolo e VittorioTaviani, Nanni Moretti, fino a Roberto Benigni con appunto il film da premio Oscar “La vita è bella”, un film di grande intensità, che descrive in maniera originale e poetica il dramma dell’olocausto attraverso gli occhi innocenti e consapevoli di un bambino.  Il titolo del film è tratto da una frase del testamento di Troskij: “La vita è bella, possano le generazioni future liberarla da ogni male, oppressione e violenza, e goderla in tutto il suo splendore.” Ma l’esecuzione di questo brano è stata veramente molto scialba, una esecuzione pessima sotto tutti i punti di vista. E pensare che questo pezzo è stato cantato da Noah nell’ultima edizione delle Notti di Cicerone con piglio decisamente diverso. Nino Rota è stato l’autore di quasi tutte le colonne sonore dei film di Federico Fellini. Quello tra Nino Ropta e Federico Felloini è stato un rapporto quasi medianico, con un a straordinaria capacità di Rota di tradurre in musica tutto ciò che ha partorito la straordinaria mente cinematografica di Fellini, tutto un mondo esteriore. I brani che sono stati eseguiti riguardano le colonne sonore de “il Padrino” con la regia di Francis Ford Coppola e l’interpretazione di Marlon Brando e Al Pacino; Amarcord diretto da Federico Fellini forse il più autobiografico dei suoi film ambientato nella Rimini degli anni 30; La Strada, il film che diede notorietà internazionale a Fellini, interpretato da una grandissima Giulietta Masina e da Anthony Quinn, e l’omaggio al grande compositore con 8½ che è considerato il capolavoro di Fellini, che ha ispirato numerosi altri regista e con un cast eccezionale tra cui spiccano Claudia Cardinale, Sandra Milo e Marcello Mastroianni, L’inizio dell’omaggio a Nino Rota non poteva iniziare peggio che mai, una tromba che ha iniziato a suonare in modo pessimo rovinando l’assolo di questo brano, tenendo presente che il seguito è stato anche peggiore con diverse stonature che ne hanno creato veramente un insieme inascoltabile. Sicuramente il maestro Rota si sarebbe arrabbiato moltissimo per questa esecuzione riuscita molto male, con una intonazione fuori da ogni logica musicale di esecuzione. Ma gli altri brani di Rota non hanno avuto miglior sorte. io voglio comprendere tutto, ma la domanda che mi faccio e che questi brani li hanno provati?  Una esecuzione veramente pessima dei brani di Rota, completamente svogliati e altrettanto fuori tempo, che solo un elicottero passato per caso nell’area aveva un suono decisamente migliore. E’ vero che la strada è stata importante ma questa volta la tromba ha fatto peggio dell’inizio del Padrino, rovinandolo. 8½ è stata veramente una tortura musicale che hanno dato seguito i componenti della banda, sapendo di essere stati dei pessimi esecutori, non si capisce cosa abbiano suonato se questo brano o un’altra cosa. Ennio Morricone e Sergio leone, un binomio perfetto per i film western. La collaborazione con i due artisti, compagni di classe nelle scuole medie, inizia nel 1964 con la composizione della colonna sonora del film “Per un pugno di dollari” e poi felicemente proseguita con l’attuazione di un repertorio musicale legato al genere che è rinato nell’immaginario collettivo durante i suoi applauditissimi concerti. Morricone (che tra l’altro è diplomato in tromba) dedica sempre una parentesi musicale al suo amico Sergio Leone. I brani proposti in questo concerto son il tema di Giù la Testa e un medley di brani tratti dalle colonne sonore di “Il buono, il brutto e il cattivo” e “C’era una volta il West”. Ennio Morricone è stato eseguito decisamente meglio rispetto a Nino Rota, e almeno non sono andati fuori tempo come nei brani precedentemente eseguiti. E questo li ha salvati da una bocciatura musicale clamorosa. Ma anche su Morricone c’è stata qualche sbavatura, che tuttavia non hanno inciso fortemente sull’esecuzione complessiva che è stata sufficiente. Il vento non era a favore, e non è un eufemismo, ma la banda si è voluta congedare con l’esecuzione del Brano New York, New York, scritta da John Kander con testo di Fred Ebb per il film diretto da Martin Scorzese e interpretato da Liza Minelli e Robert De Niro. Brano che è stato eseguito discretamente facendosi perdonare un minimo i brani che hanno eseguito in modo maldestro. L’ultimissimo brano con cui il complesso bandistico U. Scipione si è congedato ha fatto si che si è fatto perdonare la cattiva esecuzione di questo concerto, ma decisamente un grande passo indietro rispetto al concerto per il 150° della banda dove hanno suonato decisamente meglio.

 

 

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *