Centro Morbella

E’ stata stabilita la sospensione dell’attività lavorativa e la cassa integrazione straordinaria per i 56 dipendenti del supermercato Conad  del centro commerciale Morbella che è stato chiuso con un’ordinanza comunale del  23 luglio, per problemi di sicurezza. E’ la prima conseguenza della vicenda legata all’ordinanza del Comune e a seguito della quale la società che gestisce il punto vendita del centro commerciale ha richiesto l’utilizzo degli ammortizzatori sociali per crisi aziendale dovuta ad un evento improvviso e imprevisto. Ha affermato il presidente nazionale di sindacato Claas, Davide Favero: “Stiamo seguendo da vicino la vicenda per evitare gravi conseguenze per i lavoratori. Non vorremmo che in tutta questa situazione, che presenta risvolti ancora da chiarire come ad esempio le tempistiche esatte per il riavvio delle attività commerciali, a rimetterci siano soprattutto i lavoratori che operano nelle varie attività commerciali della struttura. Per questo come sindacato Claas ci siamo subito attivati per monitorare la situazione, in particolare per quanto attiene al supermercato gestito dalla società Comar srl. Quest’ultima ci ha comunicato la necessità di avvalersi di un periodo di sospensione dell’attività lavorativa per almeno dieci settimane, facendo ricorso alla cassa integrazione guadagni straordinaria a partire dal 24 luglio per i 56 dipendenti presso il punto vendita interessato. Un provvedimento che è conseguenza della imprevedibile crisi, con la inderogabile necessità di sospendere l’attività lavorativa e la richiesta di ricorrere alla cassa integrazione straordinaria al fine di evitare riduzione di personale e licenziamenti. Abbiamo già avviato le procedure per la consultazione sindacale che riguarda i 56 dipendent, per cercare le migliori soluzioni in attesa di conoscere i tempi della riapertura della struttura.”

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