CasaPound Latina ha commentato la rissa avvenuta al Nicolosi


Rissa

Botte in strada con spranghe al Nicolosi, una notizia non certo nuova dallo storico quartiere diventato ormai una banlieue parigina. Spaccio di droga alla luce del sole, violenze, pizzo agli esercenti, degrado e abbandono, questa è la fotografia della zona. Poco più di due anni fa CasaPound Latina era scesa in strada con un corteo nel quartiere per denunciare la situazione. Non bastano quelle che sembrano delle incursioni di facciata della polizia ogni tre quattro mesi per arrestare e poi rilasciare spacciatori o clandestini con in mano un foglio di via. La politica in questi anni ha abbandonato il quartiere tranne nei periodi di campagna elettorale. Il movimento aveva proposto più volte di “setacciare” il quartiere controllando residenti reali, contratti di affitto e subaffitto, attività commerciali con i dipendenti ed i loro contratti di lavoro. Il sindaco Coletta aveva promesso di occuparsi del quartiere cianciando di serate danzanti e di accoglienza pensando così di affrontare e risolvere i problemi, con qualcuno che aveva applaudito a queste inutili iniziative. Ha commentato il responsabile Marco Savastano:  “Ci troviamo in una terra di nessuno, quando si entra in via Corridoni sembra di attraversare un confine passando in una zona dove si respira illegalità diffusa, con uomini assunti dalla malavita e quasi sempre immigrati, di sentinella agli angoli delle strade. Sappiamo di urtare la sensibilità dei” buonisti” e dei tifosi dell’accoglienza, ma il quartiere va riconsegnato alla città e alla sua storia, l’illegalità va combattuta severamente, i clandestini vanno espulsi, anche utilizzando strumenti come il daspo urbano. Ma sappiamo bene che per Coletta e soci è meglio far finta di nulla”.

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *