Il Cancro prima o poi si riuscirà a debellare

L’introduzione di nuove terapie dal punto di vista della diagnosi precoce e della cura insieme al miglioramento di stili di vita, consente nei nostri giorni di aumentare il numero di persone che guarisce dal cancro o che tiene sotto controllo il tumore come una malattia cronica. Il sistema immunitario è l’insieme dei meccanismi che difendono il nostro corpo dall’assalto di “invasori esterni” potenzialmente ostili come virus, batteri o altre sostanze nocive. Oggi sappiamo che in ogni cellula esistono geni controllori destinati a impedire che una cellula sbagliata possa dare origine ad un tumore, ma succede a volte, che una cella dell’organismo perde le sue proprietà e si moltiplica al di fuori di ogni regola. Se i geni controllori sono fuori uso, le cellule possono generare un numero enorme di altre cellule dotate sia di un tumore benigno, che di un tumore maligno che tendono a invadere i tessuti vicini e a compromettere organi vitali. Nella maggioranza dei casi le alterazioni dei geni responsabili della malattia sono determinate da cause ambientali, solo in rari casi le cause per lo sviluppo del tumore sono già “scritte” all’origine del patrimonio e sono ereditarie. Nel campo oncologico si è assistito a grandi evoluzioni sia nel campo della cura che della prevenzione: le strumentazioni nella cura dei tumori dimostrano di essere sempre più sofisticate. La nano medicina, una tecnologia di recente acquisizione, permette l’uso di minuscoli dispositivi dell’ordine del milionesimo di millimetro per la diagnosi e la cura, grazie alle sue applicazioni potrà consentire in un prossimo futuro ad un farmaco composto da particelle tanto piccole da penetrare direttamente nelle metastasi e distruggerle superando i meccanismi di resistenza messe in atto dalle stesse cellule del cancro. Anche nel campo dei sistemi di cura sono stati fatti dei grandi passi avanti, la truebeam, è un’apparecchiatura utilizzata nella radioterapia e sfrutta la sua altissima precisione nell’irradiazione per consentire di indirizzarsi specificatamente nelle cellule tumorali e risparmiare i tessuti sani circostanti. Progressi sono stati anche nel campo della prevenzione, in un prossimo futuro presto basterà un semplice prelievo di sangue senza bisogno di ricorrere alla biopsia, per avere informazioni sulla presenza o meno di un tumore, questa rivoluzione sarà possibile grazie ad un biosensore (capace di sfruttare la luce) che potrà dare in tempo reale indicazione su estensione e diffusione del tumore. Ma la scienza ha nel suo prossimo futuro nuovi traguardi: lo dimostra la recente pubblicazione sulla rivista scientifica “Nature” di un articolo riguardante il possibile sviluppo di un vaccino universale contro i tumori, che è già stato testato con successo sui topi, anche se la strada da percorrere è ancora lunga per provare che questo vaccino sia sicuro ed efficace anche negli esseri umani.
Rino R. Sortino

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