banner 728x90
Zagaria

Evidentemente non sopporta il fato di essere sepolto vivo al 41bis, eppure è stato uno dei feroci boss del clan dei Casalesi. Infatti il noto capoclan dei Casalesi Michele Zagaria noto come ‘capa storta’ ha tentato il suicidio mentre era in collegamento dal carcere di Opera dove è recluso al 41 bis con Napoli per un processo in cui è imputato. Il capo indiscusso della cosca casertana ha chiesto la parola e si è scagliato con forza contro la fiction recentemente andata in onda su Raiuno e interpretata nel ruolo del boss da Alessandro Preziosi. Racconta Arnaldo Capezzuto su Il24.it “Zagaria quello vero ha tuonato, ancora una volta, contro la fiction ‘Sotto copertura’ accusando che le cose raccontate sono false e diffamatorie. Il cruccio del boss è di essere passato all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale come un pedofilo e la sua cattura avvenuta grazie al tradimento delle ‘sue’ donne. In realtà la storia raccontata sulla rete ammiraglia della Rai è ispirata alla storia del capo clan Michele Zagaria e dell’altro ex boss Antonio Iovine oggi collaboratore di giustizia”. Il padrino Zagaria nel suo intervento in videoconferenza se l’è presa con la Rai e con la Fiction, inveisce e sbotta e in un momento di ira viene interrotto dal Presidente che presiede l’udienza e ammonito : “In quest’aula non si fanno fiction”. Racconta ancora Capezzuto: “A quel punto la reazione clamorosa, rancorsa e inconsulta del padrino che afferra il filo del telefono utilizzato per parlare da Milano a Napoli e tenta con un gesto goffo e maldestro di strangolarsi cadendo però malamente a terra. Subito il Presidente ordina la sospensione dell’udienza del processo in cui Zagaria è imputato per un duplice omicidio”.

 

 

banner 728x90